{"title":"Caracol","description":"Narrativa","products":[{"product_id":"per-arrivare-a-sera","title":"PER ARRIVARE A SERA","description":"\u003cp style=\"line-height: normal; text-align: center;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cb\u003e\u003cu\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/u\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUn uomo inizia a scrivere una storia spinto da un amico al quale è profondamente legato. Le due vite s’intrecciano così in un gioco di specchi nel quale l’esistenza dell’uno finisce per dipendere da quella dell’altro. Nel romanzo allora le storie diventano due e potrebbero essere anche lette una indipendentemente dall’altra, a capitoli alterni, inframmezzati da pagine di pura poesia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eIn \u003cb\u003ePer arrivare a sera\u003c\/b\u003e l’autore affronta in modo viscerale le vicende narrate per coglierne il significato più profondo, fino a interrogarsi sul senso stesso della vita e della morte. Le parole che usa, pur messe in discussione per la loro invadenza, vengono scelte con estrema cura, se ne riescono a scorgere colori, densità, diventano profumi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUn libro in cui è facile perdersi, un labirinto Borgesiano dal quale non si vuole più uscire.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003ci\u003e\"Lo so, non mi dire niente, non voglio sentire più niente, oggi è stata una giornata così, ma sta arrivando lentamente alla fine, da qualche parte, poi, c’è Lei, che forse mi sta già cercando – è così piccola – ma stasera non sarà come le altre sere, quelle in cui ci perdevamo dentro e che avevano la durata di un lampo; sai, credo ci sia una razione di magia riservata in vita a ciascuno di noi, ci si dovrebbe nascere con una fornitura del genere, una di tempo, una di pane (questa sì essenziale, dicono, ma da sola non basterebbe a nessuno), una di sogni avverati e una di quelli che servono a incantare l’attesa, una di coraggio ecc, ecc, Ecco, questo ci vorrebbe, un riconoscimento alla fatica di essere vivi, e di restarci…\"\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e “Vorrei... fammi pensare, vorrei sentire il tuo odore tra le dita ogni volta che mi porto le mani al naso, vorrei continuare a vederti nuda in giro per la casa quando abbiamo finito di fare l’amore, quando ancora non abbiamo fatto l’amore, quando siamo stanchi, quando ti rivesti, quando mi baci o no, quando hai chiuso la porta e rifai sola sola tutto il viale; non avrai mai un vestito come questo, amore mio, nessuno ti guarderà con questi occhi, la tua nudità mi riempie il letto, striscia lungo i muri col suo filo di bava, mi allaga ogni sentiero; vorrei vederti in ogni corpo che incrocio per strada, in ogni bocca, in ogni accenno di sguardo; vorrei trovarti, pezzo a pezzo, nel prendere un bicchiere, un coltello, un libro sul ripiano;…..”\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e(...) \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e“Vorrei riuscire a essere serio quando parlo con te, a credere davvero che ci sei, comunque vada, e che sarai per sempre lì, a portata di mano, di bocca, di respiro, quando mi crolla il mondo sotto i piedi; che mi basterà alzare gli occhi verso la prima balaustra a destra e lì ci sarai tu, appesa, inerte, spensierata, quando mi tremano le gambe, quando ho paura, quando ho voglia di te, quando mi pesa l’anima, quando sono felice, quando non ho la forza e lascio andare, quando ti ho (lasciami fare, c’è chi crede in un dio e tanto basta), quando non ci sei da nessuna parte, quando ti odio, quando vorrei non averti mai avuto, quando m’innamoro della vita e lei non mi corrisponde, quando sono stufo di vivere, quando vivere è l’unica cosa che mi resta, quando mi viene da piangere per un nulla e non ricordo più come si fa, quando vorrei dire una parola d’amore e non ci riesco, quando insegnami a parlare, a scrivere, a raccontarti, quando è meglio che te ne vai, quando no, resta, quando resti tra noi, quando è meglio così, così era scritto, quando sarà forse il karma, lo so, non c’entra un fico, vabbè, tanto per dire, che stronzata, quando il pubblico si alza tutto a un tratto e il sipario è già chiuso, quando a farla finita basta un giro di chiave, violino a due mandate, quando darei la vita per un bacio, quando ti dico vai, con un sorriso, quando sono da schifo e sto dicendo un sacco di stronzate, ma sono fatto male, lo sai, che devo fare...”\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45823281004777,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Per_arrivare_a_sera.jpg?v=1697813557"},{"product_id":"largonauta","title":"L'ARGONAUTA","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLa paura, quella vera, solida, che paralizza, respirata in una Montevideo caduta nelle grinfie della dittatura militare. L’amore, in grado di trascinare un uomo oltre se stesso. L’esilio come una valigia sempre pronta, con dentro la nostalgia per un mondo che non c’è più e l’impossibilità del ritorno. La vita da ricostruire, in una Milano grigia e inospitale. La solitudine a due, condita da una pasta appena imparata a cucinare e un fondo di vino rosso che riscalda la sera. Il silenzio che piomba come una bava soffocante, impossibile da  arginare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eE il dolore, una lama confitta tra il tempo dei ricordi e l’incertezza di quello in divenire.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eA Julio, semplice spettatore della sua vita, non resta che camminare, macinando distanze, alla ricerca di un mare che non c’è.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUn romanzo intenso e poetico. Uno sguardo disincantato su una realtà sempre attuale. Una scrittura nuova, originale, in cui l’autore sa dosare sapientemente flussi di coscienza e dialoghi essenziali, nei quali la sospensione si arricchisce di un non detto più eloquente di tutte le parole.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e“Come va Machadito?”\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e“Siamo qui, Silvia, siamo qui”\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eJulio Machado è un burocrate che vive a Montevideo ai tempi della dittatura. Il suo atto più eroico consiste nel favorire, ogni venerdì mattina, il passaggio di una pratica dalla fine all’inizio della pila. E’ semplicemente un piccolo uomo, con la vocazione alla normalità, che scopre all’improvviso che il mondo che gli sta intorno ha ben poco di normale. E che la sua innata incapacità di prendere una qualsiasi posizione a favore o contro qualcosa, rappresenta, in quell’universo e soprattutto in quel tempo che gli è capitato di vivere, quasi una patologia aberrante.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eE poi la vita, che, come al solito, prende il sopravvento, nelle vesti di una donna che affida a lui la sua, per un istante, una notte qualsiasi, e che continuerà a trascinarlo con sé, dentro di sé, in un viaggio che da solo non avrebbe mai avuto il coraggio di fare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eSi ritrova così a Milano, dove dovrà fare i conti con una nuova esistenza, con silenzi assordanti e una grande solitudine a due. Fino a un finale tagliente, una lama che ti rimane conficcata dentro.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003ci\u003e\"Quando ho appoggiato la mano sul tuo ventre, spalancasti gli occhi e capii che in quel preciso momento saresti stata capace di uccidermi. Che forse lo avevi già fatto. Che tutto era stato nient’altro che un sogno, l’ultimo viaggio dell’argonauta, piccolo mollusco incatenato alla sua conchiglia, coglione di un cefalopode imbrigliato senza speranze tra infiniti tentacoli di acciaio blu, aspettando, con i polmoni che scoppiano, quella smorfia, quel sorriso gelido che tentasti di abbozzare giusto un istante prima di cominciare a scioglierti, a scomparire, fino a lasciare soltanto un mucchietto di sabbia salmastra tra le mia dita impotenti.\"\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46333741465833,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/L_Argonauta.jpg?v=1704646152"},{"product_id":"luna-di-lima-di-claudio-bietolini","title":"LUNA DI LIMA","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn racconto ricco di suspense che, attraverso colpi di scena e risvolti psicologici, cattura il lettore sino a un imprevedibile finale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIl professor Schmidt, psichiatra di fama mondiale di ritorno a Francoforte dopo la partecipazione a un seminario a Lima, viene a conoscenza della morte di Claudio Bruno, un giovane docente di filosofia italiano che, in quell'occasione, aveva chiesto il suo aiuto per risolvere un grave problema. Aiuto che Bruno non riceverà mai.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003ePrima di venire assassinato, il giovane filosofo è riuscito a inviare a Schmidt un manoscritto accompagnato da una lettera in cui lo accusa di essere venuto  meno alla parola data, e di non averlo aiutato a evitare la fine che sentiva ormai prossima.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDopo aver letto il manoscritto del Bruno, che narra, storia nella storia, dell'ultimo periodo della sua vita segnato da drammatiche vicende sentimentali e professionali, Schmidt, un po’ per senso di colpa, ma soprattutto per tutelare la propria reputazione, decide di andare alla ricerca dell'assassino.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eNel corso delle sue indagini tra Lima e Milano, incontra i principali personaggi citati dal Bruno, le donne che ha amato, gli amici, i colleghi, la madre, e da ognuno di loro riceve risposte discordanti, tessere sparse di un puzzle di complessa composizione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eGrazie anche all'aiuto della sagace e intuitiva assistente Danielle, lo psichiatra attraverso l'esame degli indizi e l'analisi psicologica degli attori, riuscirà a risolvere il caso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46357940633833,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/6LunadiLima.jpg?v=1704884957"},{"product_id":"le-farfalle-di-hispaniola-la-storia-delle-sorelle-mirabal","title":"LE FARFALLE DI HISPANIOLA - LA STORIA DELLE SORELLE MIRABAL","description":"\u003cdiv style=\"padding-left: 30px;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/em\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eIl 25 novembre 1960, in Repubblica Dominicana, vengono brutalmente torturate e uccise tre sorelle, Patria, Minerva e María Teresa Mirabal – Le farfalle di Hispaniola –  per ordine di Rafael Trujillo, uno dei più sanguinari dittatori di tutta la storia americana.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eIl  loro  brutale  assassinio  risveglia  l’indignazione  popolare che porterà, nel 1961, all’uccisione di Trujillo e alla fine del regime.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eIl  17  dicembre  1999  l’Assemblea  Generale  delle  Nazioni  Unite,  con  la  risoluzione  54\/134, dichiarerà  il  \u003cb\u003e25  novembre  Giornata  Internazionale  per  l’Eliminazione  della  Violenza contro le Donne\u003c\/b\u003e, in loro memoria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eDi questo parla questo libro.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUna storia che ci appartiene. La cronaca di una aberrazione che non accenna a diminuire, che si trascina indenne, fino a lambire le soglie dei nostri giorni. La guerra più cruenta, oggi in atto: quella contro le donne, in qualsiasi parte del pianeta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e “\u003ci\u003eCosa avresti voluto tu, mami, quando strangolata e con il corpo fatto a pezzi dalle percosse, risuscitasti tra le due sorelle ormai morte, e dovettero riavventarsi su di te, per finirti, una volta per tutte, a colpi di randello? Avresti voluto dipingere? Vederti invecchiare? Avresti voluto ridere? Tornare ad essere una bambina? Avresti voluto cambiarti il vestito e indossare il tuo basco nero da guerrigliera? Avresti voluto restare a dormire a Puerto Plata? Avresti voluto avere tra le braccia me e mio fratello? Avresti voluto papà accanto a te?\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eO forse avresti voluto essere da sola, con nessuno intorno, senza le tue sorelle, affinché tutto quanto succedesse solo a te.\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eQuale fu, Minerva Mirabal, la tua ultima tentazione nel momento del tremore finale e lo sguardo sperduto?\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eVivere?”     \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eMinou Tavàres Mirabal\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46357954658537,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/copertina-le-farfalle.jpg?v=1704886479"},{"product_id":"memorie-dal-calabozo-di-maurizio-rosencof-e-e-fernandez-huidobro","title":"MEMORIE DAL CALABOZO","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e“Questo libro celebra una delle grandi vittorie della parola. Due degli “ostaggi”, Mauricio Rosencof e “Ñato” Fernández Huidobro, evocano da queste pagine la loro personale esperienza in quel regno del silenzio e del terrore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eRaccontano come sono riusciti a preservare la loro condizione umana, attaccati alla vita come l’edera al muro, contro un sistema che pretendeva di farli impazzire e di trasformarli in oggetti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLa comunicazione, attraverso un improvvisato codice morse, è stata la chiave di quella salvezza.\u003cbr\u003ePicchiettando con le dita riconquistarono il diritto negato alla loro voce: attraverso il muro s’incoraggiarono, si consolarono, discussero, spartirono esperienze e deliri, persone e fantasmi, sogni e ricordi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eQuella musica tamburellata, quegli umili ticchettii, agirono meglio di una sinfonia di Beethoven; in essa risuonava la meraviglia dell’universo. Vietata la bocca, parlavano le dita. Parlavano il linguaggio vero, quello che nasce dalla necessità di dire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIl rincontro tra Maurizio e Ñato attraverso il muro svela non solo la forza della dignità e il potere dell’astuzia dei nostri prigionieri politici; quel dialogo allucinante è, soprattutto, il più lampante esempio della sconfitta di un sistema che pretese di fare diventare l’Uruguay un paese di sordomuti.”\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eDalla prefazione di Eduardo Galeano\u003c\/em\u003e\u003cem\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRecensione di Alessandra Montesanto\u003c\/strong\u003e (Responsabile dell'Associazione per i Diritti Umani)\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSono e sono stati tupamaros e sono soprattutto uomini: Maurizio Rosencof e E. Fernàndez Huidobro, detto “Ñato”, dialogano e raccontano la loro esperienza come prigionieri in quanto dirigenti del Movimento di Liberazione nazionale in Uruguay.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eRosencof viene arrestato nel 1972 e l’anno successivo viene tenuto come ostaggio del regime in totale isolamento, per 11 anni, 6 mesi e qualche giorno; Huidobro viene preso sempre nel ’73 e sottoposto, insieme a Pepe Mujica (futuro presidente del Paese) e ad altri compagni ad una serie di terribili misure di sicurezza. Le storie personali che si intrecciano alla Storia di un Passato recente sono narrate in \u003cem\u003eMemorie dal calabozo\u003c\/em\u003e, un testo pubblicato da una casa editrice indipendente, la Rayuela Edizioni, e tradotto dal poeta e scrittore Milton Fernández.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eI “calabozos” sono le celle anguste, piccole, buie, fredde in cui sono stati trattenuti per decenni gli ostaggi del regime militare che negli anni ’70-’80 è al potere in Uruguay; il Paese e il mondo sono distratti – come avviene per i desaparecidos argentini – dal campionato di calcio, indifferenti a ciò che sta accadendo a chi lotta per la democrazia e l’uguaglianza. Sì, i tupamaros sono stati guerriglieri, sì sono comunisti. Il libro (un romanzo, un memoriale) permette al lettore di entrare non solo nelle viscere della terra in cui quegli uomini e quelle donne hanno subìto ogni sorta di violenza fisica e psicologica, ma permette di farci entrare soprattutto nella mente di quelle persone che, una volta tolta loro la dignità di esseri umani, resistono grazie alla potenza dello spirito, dell’immaginazione, dei ricordi di ciò che hanno lasciato fuori e a cui vogliono fare ritorno: famiglia, figli, valori…\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLa loro esistenza non può essere scollegata dalla loro causa; il loro corpo come terreno di sfida e di prova; la loro psiche come custodia del Bene e del Bello da ripristinare di fronte all’arbitrarietà della politica chiusa in se stessa, della disciplina vuota di umanità, dell’obbedienza priva di autocritica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eRosencof e F. Huidobro si palleggiano la parola, uno inizia la frase e l’altro la completa perché le memorie si affastellano, ancora oggi a distanza di tempo: paure, dolore, speranza, delusioni… L’essenza dell’Uomo, ridotto a pelle e ossa, si fa resilienza nel pensiero, nella parola detta, sussurrata, cantata, scritta con le unghie e nella poesia. Perché, nonostante l’orrore della violenza, nasce la poesia nei cuori indomiti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eGli anni di detenzione dei tupamaros sono stati raccontati anche da un film, altrettanto potente quanto il libro, dal titolo che riprende i lunghi giorni della loro prigionia: \u003cem\u003eUna notte di 12 ann\u003c\/em\u003ei, del regista \u003ca href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/%C3%81lvaro_Brechner\"\u003eÁlvaro Brechner\u003c\/a\u003e. Se un testo e un’opera cinematografica tornano su questo periodo storico vuol dire che è utile farlo: si parla, infatti, di dittatura militare, di dissidenti puniti, di diritti negati (c’è un capitolo dedicato alla Convenzione di Ginevra), di silenzi ipocriti da parte della comunità internazionale: tutti argomenti, questi, ancora purtroppo di stretta attualità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eUn inno alla libertà, alla lotta e alla parola. Così scrive Eduardo Galeano nella prefazione del libro: “La comunicazione, attraverso l’improvvisato codice morse, è stata la chiave della loro salvezza. Picchiettando con le dita riconquistarono il diritto negato alla loro voce: attraverso il muro si incoraggiarono, si consolarono, discussero, spartirono esperienze e deliri, persone e fantasmi, sogni e ricordi. Quella musica tamburellata, quegli umili ticchettii agirono meglio di una sinfonia di Beethoven; in essa risuonava la meraviglia dell’universo. Vietata la bocca, parlavano le dita. Parlavano il linguaggio vero, quello che nasce dalla necessità di dire”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003ePer Simòn, Mariana, Oscar, Ada, Gilberto, Hèctor, Manuel, Roberto, Marìa e tanti altri…\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" align=\"center\" style=\"text-align: center;\"\u003e“…La mia cella è il luogo\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" align=\"center\" style=\"text-align: center;\"\u003edelle uve bianche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" align=\"center\" style=\"text-align: center;\"\u003eLe pigio senza fretta\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" align=\"center\" style=\"text-align: center;\"\u003ee il vino del sole\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" align=\"center\" style=\"text-align: center;\"\u003edistilla, inebriato,\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" align=\"center\" style=\"text-align: center;\"\u003euna speranza”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" align=\"center\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003ci\u003e(di Maurizio Rosencof)\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46358428483817,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/7Memoriedalcalabozo.jpg?v=1704895146"},{"product_id":"decamerone-africano-di-leo-frobenius-racconti-riscritti-da-milton-fernandez","title":"DECAMERONE AFRICANO","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIl segno dei nostri giorni, dietro il bagliore nitido di sensazioni mai provate prima, sembrò essere, per lungo tempo, l’incertezza. Le domande alle quali nessuno sembrava in grado di offrire una risposta. Così ci siamo ritrovati, ignorando distanze, forse come mai intimamente legati, sotto il segno della Poesia. Tornando ad essere quei “Cronisti, brevi e astratti, del proprio tempo”, cari a Shakespeare. Tutti insieme, a redigere il diario dell’inquietudine di giorni distanti, eppure così vicini. La narrazione emotiva, emozionale, di un mondo che continua a chiedere di essere salvato dalla bellezza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIn ciascuno di  questi racconti c’è il trionfo dell’erotismo, come affermazione della vita. Come componente concreta, tangibile, ineludibile dell’esistenza. E in ciascuno di essi questa componente viene trasmessa, raccontata, vissuta con quella leggerezza cara a Calvino, perché ammantata da un umorismo vitale, che permea ogni suo respiro.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn mondo popolato da amanti traditi, sovrani feroci e infidi, guerrieri dal coraggio adamantino, briganti, ninfomani, l’astuzia della prostituta che mette nel sacco i notabili della città, il primo incontro tra l’uomo e la donna, nei meandri dell’eternità …\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa gioia e la fatica del vivere, le molteplici figurazioni di un’unica, grande favola-mito, la meraviglia dell’uomo davanti alle misteriose sorgenti della vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eE il miracolo della parola. Che continua a volare intorno al fuoco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“Quella parola”.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eSenza la quale la magia non avviene.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDalla paura di morire – scrive Eduardo Galeano, ricordando Sherazade – nacque l’arte di raccontare storie. (\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDalla postfazione di Milton Fernandez)\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46358796239081,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/19Decameroneafricano.jpg?v=1704897175"},{"product_id":"alfabeto-al-contrario-di-laura-sanchioni","title":"ALFABETO AL CONTRARIO","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003ell nuovo libro di Laura Sanchioni è una conferma del suo stile ironico e intelligente di trattare tanto le parole quanto la vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eVentidue brevi racconti che iniziano dalla fine dell'alfabeto per ritornare all'inizio \"\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003ecome quando indossiamo il mantello magico del ritorno, che poi è quello della vecchiaia, che a ogni passo, invece di avanzare, si torna indietro\".\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46358837919977,"sku":"","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/5ALFABETO.jpg?v=1704898364"},{"product_id":"a-porte-aperte-di-laura-sanchioni","title":"A PORTE APERTE","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIn questo libro le porte sono aperte sia ad indicare la possibilità di effrazione, sia l’accoglienza, ma quando si chiudono è per un raccoglimento interiore, per far pulizia o almeno ordine, per dare più spazio a se stessi, se non addirittura per proteggersi, prendendo le distanze dagli altri e rinunciando a un amore comunque impossibile.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQuesto lo fa Philippe, ma lo fa anche Clara quando si mette a scrivere solo per sé.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003ePer concludere, se sogni una porta aperta, gioca al lotto il sessantotto, il quattro se la sogni chiusa.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eComunque “Lasciate ogni speranza voi che entrate”.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e …. “\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eNon sono io la padrona di casa, sono solo la colf” scherzai e presi fiori e cappello che deposi sulla consolle. Quando mi voltai, lo trovai con il loden aperto come due ali spiegate e con le due ali mi avvolse stringendomi a sé. Sorpresa, mi rifugiai nell’abbraccio; ci baciammo a lungo con ansia, come se tutto stesse per crollarci attorno, come se quello fosse l’ultimo momento della nostra vita e solo così, tenendoci stretti, ci sarebbe stata salvezza. Il trapestio dalla cucina e la voce di Franz ruppero l’incanto; lo aiutai allora a sfilarsi il cappotto che riposi nell’armadio insieme al mio golf grigio-topo, poi Philippe mi prese ancora tra le braccia e mi baciò con più dolcezza; senza dir nulla riprese i fiori e mi seguì. Fu Franz a presentarlo a Maria; nuovo baciamano cui assistetti con una punta di gelosia; mi distrassi cercando il vaso adatto per il bouquet che appoggiai in salotto perché il profumo non interferisse con quello del cibo. …..\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46358846898409,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/APORTEAPERTE002.jpg?v=1704898849"},{"product_id":"brevissima-relazione-della-distruzione-delle-indie-di-fra-bartolome-de-las-casas","title":"Frá Bartolomé de las Casas - BREVISSIMA RELAZIONE DELLA DISTRUZIONE DELLE INDIE","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eTutte le cose accadute nelle Indie, fin dal giorno della loro straordinaria scoperta, sono state in tal modo portentose e singolari, che sembrerebbero poter oscurare, e condannare al silenzio, ogni storia accaduta in precedenza, per quanto prodigiosa, tra quante si videro o udirono nel mondo nei secoli andati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eFra queste, il massacro e lo sterminio di interi popoli innocenti, la distruzione di villaggi, provincie e regni che lì felicemente prosperavano, e altre, non meno raccapriccianti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDelle une e delle altre prese a raccontare, a gente che non le conosceva, il Vescovo Fra Bartolomé de las Casas, o Casaus. Dalla prima volta che si recò a Corte, a informare il Re, nostro Signore (come uno che di tutte quelle cose era stato testimone), provocando negli ascoltatori tale sorta di turbamenti e di commozione, che fu pregato, e ancor di più, sollecitato, di scrivere di esso un sunto. Lo fece, nel tentativo di evitare in futuro simili sciagure, e stimò di stamparlo, affinché risultasse di più facile lettura.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eEcco la genesi del seguente sommario, o Brevissima Relazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIl libro è stato tradotto da M. Fernández \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e- Nota del traduttore:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003ePer questa pubblicazione mi sono servito del fac-simile della prima edizione, del 1552, riprodotta in Tratados de Fray Bartolomé de las Casas, Mexico, Fondo di Cultura Economica, 1965, V.I Come facilmente si dedurrà, mi sono permesso di modificare l’ortografia, la punteggiatura e la sintassi in generale, cercando di riportare il tutto a una più fluente possibilità di lettura. Come sostiene Borges, il debito del traduttore non è tanto con il corpo del libro, condannato in qualche modo a un passato assoluto, irrecuperabile, quanto con il presente nel quale la traduzione viene eseguita. Il contesto contemporaneo in cui il traduttore rilegge e riscrive l’originale. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eMilton Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46358881960169,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/4Brevissimarelazionedelladistruzionedelleindie.jpg?v=1704900185"},{"product_id":"chiave-di-ventre-di-milton-fernandez","title":"CHIAVE DI VENTRE","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eChiave di ventre\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e è il racconto di un mondo che a molti appare fatato, quello della danza classica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel romanzo viene visto, però, da dietro le quinte, da dove lo si scopre pieno di insidie, sacrifici, negazioni, dolore, frustrazioni, promesse mancate…\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUna bambina si ritrova, senza nemmeno essere stata avvertita, davanti alla commissione esaminatrice di un’importante Accademia di Danza Classica. Viene presa e ben presto scopre di essere destinata a diventare una stella. Il sogno di sua madre (quello che sua madre le ha imposto). Un sogno in cui è costretta a immergersi anche lei, in anima e corpo. Si ritrova così a dover affrontare regole ferree, una disciplina estrema e senza appelli. La negazione del dolore e dei propri bisogni, la sottomissione a un corpo plasmato, giorno dopo giorno, nel miraggio della perfezione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn corpo che però, quando arriva alla soglia del successo…\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003e“Non sono facile ai turbamenti emozionali, non più. Non mi faccio prendere alla sprovvista dai loro tiri mancini. Sono una danzatrice, io. Cioè, sono ciò che devo e allo stesso tempo, che ho deciso di essere. Tutto il resto conta ben poco. Questa è la differenza tra quelle come me e il resto delle donne. Lo ha detto la Maestra giorni fa. E mentre lo diceva guardava me, lo sentivo. Anche se quando lei parla io mantengo lo sguardo basso. È così che si deve fare quando parla un maestro. Un atteggiamento di umiltà. Quasi di sottomissione nei confronti di chi è arrivato per primo. Così come altri faranno con me un giorno. E il sorriso sulle labbra, succeda quel che succeda. Il portamento regale persino quando si è seduti sull’autobus o ci si sfama in mensa. Quell’aureola che ricorda a tutti quanti di essere in presenza di una creatura speciale.”\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif; color: black;\"\u003eRECENSIONE \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif; color: black;\"\u003edi Gabriele Lasciani\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUna recensione del volume \"\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eChiave di ventre\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\" (Rayuela Edizioni), di \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eMilton Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa danza, parafrasando Valéry, è chiedere al corpo quello che non ti può dare, tirar fuori il divino, l’eterno, da ciò che non lo è. Il nuovo romanzo di Milton Fernández, \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eChiave di\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eventre\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e (Rayuela Edizioni), illumina questi «attimi, lampi, – prendendo ancora in prestito le parole del francese – frammenti di un tempo straniero, slanci disperati», per metterli rapidamente da parte, sfumarli nel sogno e nell’oblio. Quel che interessa a Fernández è proprio tutto ciò che troviamo, intorno a questi lampi divini, di mortale, materiale, umano.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa protagonista del romanzo è una bambina che diventa ragazza e donna. Il libro comincia nel momento in cui un’infanzia si conclude precocemente. A soli otto anni, questa bambina di cui – significativamente – non veniamo a sapere neanche il nome, viene strappata al tempo dilatato dell’infanzia e introdotta in un mondo fatto di orari, sacrificio e fatica. Il percorso di questa ragazzina coincide con la presa di coscienza graduale di un destino o, meglio, di una carriera e di una ambizione imposte brutalmente dalla madre, figura invadente e tirannica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eL’alternanza tra la prima e la terza persona nella narrazione non dovrà ingannare il lettore: \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eChiave di ventre\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e non è un romanzo polifonico. Fernández sceglie di serrare lo sguardo dentro le piaghe di un apprendistato doloroso. Una lingua mimetica, elencatoria, che con la complicità di coordinate storiche e geografiche soltanto accennate, restituisce al lettore l’atmosfera asfissiante e ripetitiva di una ragazzina tanto determinata quanto debole. Un tunnel dentro il quale tutto (o quasi) è attesa e delusione, sforzo e frustrazione, e fuori dal quale i personaggi che incontra costituiscono di rado una boccata d’aria, più spesso una nuova umiliazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eL’elemento più emblematico di questa chiusura monocroma (e al tempo stesso unica via di uscita) è lo specchio, ossessione della protagonista e figura-chiave del romanzo. Se inizialmente il grande specchio della sala prove o, più semplicemente, la vetrina di un negozio, sono un modo per ribadire a se stessi il proprio destino e la propria abnegazione, via via che leggiamo queste pagine gli specchi si convertono in maledizione, dando forma a una rappresentazione allucinata ma efficace della parabola drammatica della bambina fatta donna. Perché la vocazione convive sin dall’inizio con la dannazione, l’estasi con il martirio (Santa Caterina, Santa Teresa sono figure molto care alla protagonista), l’ambizione e il sogno con orridi fantasmi, incubi atroci; la grazia cede alla caduta, allo sfacelo, la leggerezza al dolore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa protagonista, prima di un finale sorprendente, pur sfidando le brutture del quotidiano, finisce con l’immergersi per intero nell’orrido e nell’insensibilità. La ballerina cerca l’etereo, il divino, sfida la gravità e lo squallore, ma non può che ricadere sul palco. Il tonfo che ne scaturisce fa che lo spettatore (e il lettore) non si illudano: è pur sempre un corpo. (\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eGabriele Lasciani)\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46358898180329,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/18ChiavediVentre.jpg?v=1704901069"},{"product_id":"donne-pazze-sognatrici-rivoluzionarie-di-milton-fernandez","title":"DONNE, pazze, sognatrici, rivoluzionarie...","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eSono trentaquattro \u003cb\u003e\u003ci\u003ele pazze, le sognatrici e le rivoluzionarie Donne\u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003e\u003ci\u003e,\u003c\/i\u003e di cui ci racconta Milton Fernández.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eTrentaquattro ritratti di donne pressappoco sconosciute, talmente vere da sembrare inventate.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eCantanti, ballerine, matematiche, scrittrici, scienziate, prostitute, \u003ci\u003ecuranderas\u003c\/i\u003e, calciatrici, pilote d’aereo, schiave, rabdomanti, giornaliste, vagabonde, suore, filosofe, poetesse, amanti, guerrigliere…\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eDonne forti, volitive, che sono state capaci di sovvertire i ruoli che erano stati per loro predisposti, che hanno saputo cambiare le regole, e con esse il mondo. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eDonne come tutte le donne, speciali, uniche, straordinarie... che hanno affrontato la vita fino in fondo, a costo, a volte, di morirne.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eSemplicemente Donne.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: normal; text-align: center;\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eRECENSIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e di Claudia Consoli\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eTrentaquattro storie di donne che, attraversando le epoche e i paesi del mondo, insieme raccontano la condizione femminile in una visione storica completa.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eMilton Fernàndez\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e, scrittore, poeta, regista, editore che dal 2011 è anche direttore artistico del Festival della letteratura di Milano, le ha raccolte nel suo volume \u003cb\u003e\u003ci\u003eDonne - pazze, sognatrici, rivoluzionarie... \u003c\/i\u003e\u003c\/b\u003eedito da \u003cb\u003eRayuela Edizioni\u003c\/b\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eL'autore spazia dalla Francia del 1600 al Messico del 1910, dall'America schiavista di metà Ottocento all'Argentina del 1977, nel tentativo di comprendere i tanti modi con cui gli uomini hanno nel tempo scritto e determinato la storia delle donne.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eI racconti sono brevi e molto intensi, le vite delle protagoniste tutte reali, quelle di donne che silenziosamente o pubblicamente hanno segnato la storia di tutti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eC'è \u003cb\u003eClara de la Rocha\u003c\/b\u003e, colonnella e rivoluzionaria messicana; \u003cb\u003eMartine De Bertereau \u003c\/b\u003epioniera della mineralogia francese; \u003cb\u003eSojourner Truth\u003c\/b\u003e, prima donna nera della storia a portare un bianco in tribunale e a vincere la causa; \u003cb\u003ePina Bausch e Isadora Duncan\u003c\/b\u003e che per prime ebbero il coraggio di portare in scena la danza come forma di libertà; \u003cb\u003eAzucena Villaflor\u003c\/b\u003e, una delle madri argentine di Plaza de Mayo; \u003cb\u003eLilly Parr\u003c\/b\u003e, campionessa inglese di uno sport da sempre appannaggio esclusivo degli uomini; \u003cb\u003eRose Mapendo\u003c\/b\u003e, fondatrice della Mapendo International, un'organizzazione che aiuta i rifugiati provenienti dalle guerre intestine africane e di riunire le famiglie divise.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eMilton Fernández è un uomo che con profondo rispetto cerca di entrare nel mistero delle donne, con gli occhi e la penna pieni di stupore per quello che ovunque hanno sopportato e superato.\u003cbr\u003eC'è tanta gratitudine in questi racconti\u003cb\u003e,\u003c\/b\u003e come se il libro fosse un modo per ringraziarle della lezione morale e intellettuale che hanno dato al mondo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eMa c'è anche tanta amarezza e dolore; le storie di ieri somigliano tremendamente a quelle di oggi e la parabola non si è conclusa:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\"Le sabine vengono rapite dai romani condotti da Romolo, in quanto necessarie alla nascita di una nazione. Lo studiamo a scuola. Ce lo ha raccontato mille volte il cinema [...] Pressapoco quello che ha fatto Boko Haram, di recente in Nigeria, col rapimento di 20 ragazze. Notizia che ha tenuto banco per qualche giorno sui telegiornali occidentali, salvo poi rifugiarsi tra i fatti inevitabili dell'esistenza. \"Sono state date in mogli ai miei uomini\", ha dichiarato Haram. \"Smettete di cercarle. Sono già diventate brave musulmane\". Un giorno i ragazzini di quelle regioni studieranno questa storia.  Distaccati, inconsapevoli, persino divertiti. Non è così che si fa dagli inizi del tempo?\" \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eEcco che i\u003cb\u003el destino delle donne torna ad apparirci inevitabile\u003c\/b\u003e e ogni giorno dimentichiamo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUn libro come questo può aiutarci ad averne memoria e a pensare che non serve andare lontano per vedere i segni di tutto questo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eC'è anche la storia di Silvie, una ragazza nera che era facile incontrare a Piazza XXIV Maggio a Milano, morta una sera, proprio così vicino a tutti noi, nel freddo della città che abitiamo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \"\u003ci\u003eLa Storia è donna. Il vincitore è maschio. È quest'ultimo che ha scritto la prima. Che l'ha creata. Che continua a modellarla a sua immagine e somiglianza. Con lei ha plasmato anche miti, fiabe, cosmogonie. \u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eCosì cala il sipario. Martine morirà nel 1642, senza più vedere suo marito né le sue figlie. Sono in pochi oggi a ricordare le gesta di una donna i cui studi contribuirono a rilanciare l'attività mineraria in Francia e in diversi luoghi del mondo. L'unica che si è sentita in grado di scrivere ai due uomini più potenti del suo tempo, sapendo, forse già dal primo istante, che nulla sarebbe cambiato in tempi così brevi, ma che bisognava pur cominciare. \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eSojourner Truth a Washington, quando aveva quasi ottant'anni, venne buttata giù da un tram, da un conducente bianco, e si ruppe un braccio. Non avrebbe mai potuto immaginare, quel miserabile, che un giorno quel nome - il ricordo di quella donna minuta, dura come l'acciaio - sarebbe sbarcato sul pianeta Marte dopo un viaggio interstellare, davanti agli occhi del mondo intero. Nel 1997, infatti, un modulo robotico della Nasa, intitolato Sojourner, in onore di quella eroina della dignità umana, è per la prima volta approdato sul pianeta rosso. È successo il 4 Luglio. Giorno dell'Indipendenza. Che fate lì con quegli occhi spalancati?, avrebbe detto lei. Non sono forse una donna, io? \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eA cura di Claudia Consoli\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46359111762153,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/15donnepazzerivoluzionarie.jpg?v=1704903587"},{"product_id":"essere-al-mondo-di-charlotte-di-siena","title":"ESSERE AL MONDO","description":"\u003cdiv style=\"padding-left: 30px;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eIl diario dell’inquietudine di un’adolescente alle prese con un’ombra chiamata anoressia, mal di vivere…\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\"Una volta qualcuno mi disse: “sorridi alla vita e ne capirai il senso”.\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eIo ancora adesso non capisco quella frase, perché potrebbe avere mille significati che hanno un senso, ed altri senza alcun perché. Ma tutti insieme formano un mucchio di emozioni.\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eNon so se ridere  o piangere, però una cosa è certa: non voglio aver paura delle mie emozioni.\"\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46359313187049,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/ESSEREALMONDO.jpg?v=1704905404"},{"product_id":"gia-che-sei-in-piedi-di-gipo-anfosso","title":"GIA' CHE SEI IN PIEDI","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eEcco qui il regalo dei ragazzi dopo un triennio ricco, articolato e terminato, per fortuna, con una pizza in presenza: una maglietta con la scritta “Già che sei in piedi”. (Gia’ che sei in piedi… nell’originale).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003ePerché questa scritta? Perché quando vedevo un alunno seduto stravaccato, o semiaddormentato, o ‘piallato’ sul banco (Valentina Petri docet), io lo scuotevo dicendogli: “Già che sei in piedi, vai dalla bidella…” “Già che sei in piedi, vai all’armadio a prendere…”, “Già che sei in piedi, vai a farti un giretto e torna”.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eCosì quella è diventata la frase della III D.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eAll’inizio della I media, provavano a dire: “Prof, ma guardi che io non sono in piedi!”     Poi hanno capito che non sarebbero stati tre anni normali, tre anni banali e si sono adeguati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLo scherzo, l’ironia, il gioco di parole, lo sguardo molteplice tra parole e realtà sono riuscito a insegnarlo. Ed è stata una terza meravigliosa, difficile (ma che gusto c’è a fare le cose facili?), piena di soddisfazioni e di uno scambio di emozioni e di empatia straordinario.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eGrazie, ragazze e ragazzi della III D Angelini.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eGipo Anfosso\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e(…) Utilizzando un linguaggio familiare, con guizzi di ironica affettuosità ma anche con disarmante sincerità, (l’autore) ci mostra una classe insegnante a volte demotivata, stanca, arresa di fronte alla complessità del ruolo docente. (…)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDall’altro lato della barricata, vicine eppure spesso lontanissime, ci sono le famiglie: distratte, a volte provvisorie, concentrate su una quotidianità frequentemente problematica e senza gli strumenti necessari per attraversare, gestendola al meglio, la fase della vita in cui i figli devono fare i conti con importanti cambiamenti fisici, psicologici, mentali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eInfine ci sono loro, i ragazzi: fragili, spavaldi, emotivi, complessi, a volte trasgressivi, non di rado schiacciati da problemi più grandi di loro. Ma ricchi di un’umanità in divenire, di una sorprendente voglia di mettersi in gioco, mossi dal bisogno inderogabile di essere visti e ascoltati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eÈ questa la parte più toccante del libro, per il rispetto, l’attenzione, la cura con cui vengono descritti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn libro che aiuta a non dimenticare che in-segnare significa imprimere dei segni. Grazie a questi segni che muovono le coscienze, la scuola diventa un laboratorio di democrazia, di inclusione, di tolleranza, di solidarietà.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eE così, come dice Freud, “una professione impossibile” diventa una magnifica opportunità. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDalla postfazione di Maria Teresa Camera\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46359338090729,"sku":"","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/9Gia_cheseiinpiedi.jpg?v=1704906187"},{"product_id":"i-migliori-racconti-di-horacio-quiroga","title":"Horacio Quiroga - I MIGLIORI RACCONTI","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eI quindici migliori racconti di Horacio Quiroga scelti e tradotti con particolare trasporto da Milton Fernández, grande estimatore dello scrittore, suo conterraneo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eRacconti che lasciano con il fiato sospeso, che fanno rabbrividire, accapponare la pelle, intenerire, che coinvolgono e trasportano altrove. Horacio Quiroga è un Edgar Allan Poe intriso di foresta tropicale. I suoi personaggi potrebbero essere nati solo lì, sulle sponde del fiume Paranà, al confine con tre paesi vasti come oceani: Argentina, Brasile e Paraguay.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUna raccolta per gli amanti del genere gotico, delle storie un po’ folli e della bella letteratura.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn libro che soddisferà profondamente i conoscitori dell’autore e sorprenderà chi ancora non l’ha mai letto. L’amore, la pazzia e la morte sono i temi che si nascondono dietro a titoli apparentemente innocui come “Il solitario”, “Il figlio”, o più inquietanti come “La gallina sgozzata”. I toni e il ritmo dei racconti, mantenuti con maestria nella traduzione, sono in grado di farci sentire sulla pelle la ruvidezza, la crudeltà ma anche l’infinita bellezza della foresta tropicale, luogo in cui sono stati scritti e sono perlopiù ambientati. Ma il percorso più interessante è quello che ci porta nei meandri della psicologia dei personaggi, nei quali aleggia un’oscura follia che sembra parlare implicitamente dell’autore. Un autore unico nel suo genere ma, soprattutto, un uomo dalla personalità fuori dall’ordinario, che ci viene raccontato, con tono squisitamente personale, nella splendida postfazione del traduttore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“Misiones, come tutte le zone di frontiera, brulica di individui singolari. Lo sono di solito, e in modo straordinario, coloro che a somiglianza delle palle da biliardo, sono nati “con effetto”. Non fanno in tempo a toccare la sponda che partono verso le direzioni più inaspettate. Così Juan Brown, uno che essendo arrivato con l'intenzione di dare un'occhiata agli scavi, ci rimase per 25 anni; il dottor Else, cui la distillazione delle arance portò a confondere sua figlia con un ratto, il chimico che si estinse come una fiammella, imbottito da alcool metilico; e tanti altri che, per via di quell'effetto, reagirono nel modo più imprevedibile”.\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46359360209129,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/22I_migliori_racconti.jpg?v=1704907240"},{"product_id":"la-fiamma-una-vita-da-opera-di-jorge-paolantonio","title":"LA FIAMMA - Una vita da opera","description":"\u003cp\u003eCon una famiglia di musicisti alle spalle, Franco solleva la bacchetta per scandire il tempo della sua vita come se questa non fosse altro che una delle tante opere che viene chiamato a dirigere in giro per il mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa sua passione per la musica e quella per le donne sono le vere protagoniste di questo romanzo. Un romanzo corale in cui molte storie scorrono parallele e diversi personaggi si contendono la scena, intessendo una trama che si chiude, prima del sipario finale, con un \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003ecoup de théâtre \u003c\/em\u003edegno del melodramma da cui prende il nome.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\"Guardò il podio. Una bacchetta d'avorio riposava sul leggio di legno chiaro.  E mentre il tono sussurrato di Martucci riverberava nell'aria della sala si girò per guardarsi intorno. Ebbe davanti a sé il lusso morbido della platea in salita, la fila dei palchi, il palco reale, la galleria e loggione. Erano cinque o sei file di poltrone. Provò una piacevole vertigine. Seppe che gli strumenti e la composizione sarebbero passati in secondo piano. Facendo attenzione a non essere visto, si sporse sulla balaustra, allungò il braccio e rubò la bacchetta. Da quel momento sarebbe diventato direttore. Sarebbe stato lui, un giorno, il maestro.\"\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e Il libro è stato tradotto da E. Marelli\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46359386915049,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/La_fiamma.jpg?v=1704907931"},{"product_id":"la-societa-delle-ombre-di-andrea-durso","title":"LA SOCIETÀ DELLE OMBRE","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDirettamente dalla sua prigionia domiciliare, un uomo solitario, uscito da poco dal carcere e da un matrimonio, ripercorre sin dal primo incontro le tappe di un amore travolgente con una colta e brillante collega di università. Carezzando l’unico affetto rimastogli, la sua gatta Dulcinea, ne rivivrà i momenti più intensi, i viaggi, la convivenza, l’erotismo, fino a una separazione inspiegabile. Un addio, si direbbe, ma a una condizione singolare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn piano calibrato, perfetto, che concilierà fervore ed equilibrio, passione e costanza, e che mostrerà le prime crepe solo quando al protagonista de \"\u003cstrong\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cstrong\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003esocietà delle ombre\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\"\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e non sarà più possibile rispettarlo. A quel punto ogni cosa comincerà a precipitare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“Il nostro convivere, il nostro terrazzo, la nostra casa, durarono un anno e mezzo. Abitualmente ci si lascia o si continua. Se si continua, magari si compie un teorico scatto in avanti, che può corrispondere a un anello, un matrimonio, un figlio. Oppure non si tocca nulla e si resta così com’è. In conclusione, le strade sono queste, non ne sono previste altre. E invece noi ne prendemmo un’altra, perché alla fine eravamo fatti così, svoltavamo e prendevamo sempre un’altra strada.”\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46359442129129,"sku":"","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Societa_delle_ombre.jpg?v=1704908618"},{"product_id":"la-cucina-della-memoria-di-marcelo-caracoche","title":"LA CUCINA DELLA MEMORIA","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eOgni ricetta ha una storia e il piatto viene meglio se accompagnato dal vino e dalla musica giusta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eRicette della memoria\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e ma non solo. In questo volume Marcelo Caracoche, scrittore esperto di enogastronomia, condisce i suoi piatti con riferimenti alla letteratura, al cinema, alla storia italiana e internazionale. Un libro semplice ma anche colto, che sa di buono.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \"Da alcuni anni ho cominciato a collezionare ricette di cucina che alla fine sono andate a costituire un ricettario. Fin qui niente di originale, mia madre ne aveva uno che era l’antologia della sua cucina, anche le mie zie. E lo stesso capita in tutte le case in cui si cucina ancora.\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eRicordo che mia madre aveva un quaderno manoscritto dove c’erano le ricette che le aveva trasmesso la mia nonna italiana. Mia nonna era emigrata in Argentina alla fine dell’Ottocento, tra quelle ricette ereditate c’erano il risotto, la pasta fatta in casa senza uovo o all’uovo, liscia o ripiena; la pizza, il panettone e così via, cosa che ci dimostra che una donna nata nel meridione italiano nella seconda metà dell’Ottocento aveva già fatto sua la dieta quotidiana dell’unità gastronomica risorgimentale\" \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46359462707433,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/31La_cucina_della_memoria.jpg?v=1704909179"},{"product_id":"la-nuova-generazione-racconti-da-oltre-le-mura-aavv","title":"LA NUOVA GENERAZIONE - Racconti da \"oltre le mura\"","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eChristian, Dario, Dennis, Giampiero, Jimmy, Leo, Luca, Matteo, Mauro, Michael e un Anonimo…\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQuesto libro è uno squarcio che ci fa sbirciare “oltre le mura” e, insieme, nella vita di undici ragazzi che hanno avuto la capacità di regalarcene dei piccoli pezzi. Sono narrazioni di esistenze dure, vissute al limite e senza limiti, raccontate con una semplicità che finisce per farci quasi male. C’è una verità nuda nelle loro parole, una sorta di tagliente trasparenza in grado di togliere il fiato e, insieme, di riempirci di tenerezza. “\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa nuova generazione\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/em\u003e” si svela e chiede, forse per la prima volta, di essere vista. Noi abbiamo accolto, con gioia, l’invito.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDalla prefazione di Grazia Paletta\u003cb\u003e \u003c\/b\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa Nuova Generazione\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/em\u003e” ha conosciuto la propria genesi all’interno del carcere di Marassi l’8 luglio 2013, giorno in cui per la prima volta ho varcato i cancelli e ho iniziato a lavorare con le persone “oltre le mura”, in un rapporto di condivisione e crescita reciproca.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003ePer quel mio debutto carcerario ero stata assegnata alla sezione “A Custodia Attenuata”, dove si trovavano ragazzi, giovani e non, con specifici problemi di dipendenza che avevano accettato un percorso di rieducazione impegnativo e mirato alla risocializzazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIl mio intento iniziale era quello di giocare con le storie e con la capacità immaginativa innata di ognuno, in un andirivieni di metafore allo scopo di far conoscere, attraverso la narrazione, la condizione interiore di chi vive in un regime di segregazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eMa la particolare situazione di precarietà, disagio, voglia di andare via e impatto con i propri limiti ha condotto il percorso oltre le mie aspettative. Gli autori del libro, dopo una prima intensa fase oppositiva, hanno pensato di compiere un viaggio nei ricordi per far sì che dai loro trascorsi nascesse un’interpretazione capace di trasformare la devianza in traiettoria di senso, e le testimonianze delle loro vite si convertissero in insegnamento.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIl corso si è concluso il 29 dicembre 2014 sulle parole di “Anonimo”…e nella parola “FINE”, da lui perentoriamente posta, c’è la promessa di nuovi orizzonti e l’intuizione di un futuro possibile.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eGrazia Paletta\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eNella Casa Circondariale di Genova Marassi da 16 anni esiste una Sezione per tossicodipendenti ed alcoldipendenti denominata “A Custodia Attenuata” dove un’equipe di operatori qualificati e motivati cerca di offrire , a chi ne fa richiesta, un luogo, uno spazio, un “setting” che permetta di sperimentare la ricerca di nuovi significati ai propri agiti. Un contesto pensato per fare in modo che le regole e le attività proposte servano da confini tutelanti e condivisi e che permettano di riflettere su di se e sul proprio mondo interno. Dove l’azione, spesso distruttiva ed autodistruttiva si possa trasformare in Parola, in Logos, in comunicazione orale e scritta, in racconto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eEnzo Paradiso\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46359487447273,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/52La_nuova_generazione.jpg?v=1704909679"},{"product_id":"relazione-del-primo-viaggio-intorno-al-mondo-di-antonio-pigafetta","title":"Antonio Pigafetta - RELAZIONE DEL PRIMO VIAGGIO INTORNO AL MONDO","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eSentii nominare Antonio Pigafetta, per la prima volta, da Gabriel García Márquez, credo a Buenos Aires, forse a Città del Messico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eSi parlava del Realismo Magico, che aveva dato il via al boom della letteratura latinoamericana.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“In verità, il realismo magico è stato inventato da un italiano”, disse lui, ribadendo un concetto già espresso a Stoccolma, nel discorso per il conferimento del Nobel, nel 1982.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\"Un fiorentino(sic), che accompagnò Magellano nel suo primo viaggio attorno al mondo. Durante il suo passaggio attraverso l’America Meridionale scrisse un rigoroso resoconto che sembra un’avventura dell’immaginazione. Raccontò di aver visto uccelli privi di zampe le cui femmine covavano le uova sulla schiena del maschio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eRaccontò che il primo nativo incontrato in Patagonia fu messo davanti a uno specchio, e che quel gigante, scioccato, perse l’uso della ragione, tanta fu la paura nel vedere la sua propria immagine…”\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIn realtà, Antonio Pigafetta era nato a Vicenza, in data non meglio precisata, tra il 1480 e il 1491.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eSpesso, inseguendo le sue tracce, ci si imbatte nella confusione. Come se avesse voluto seminare di enigmi i suoi percorsi; oppure, come se questi fossero stati troppo inquieti, troppo svelto il suo andare, per permetterci di ripercorrere le sue orme, senza aver condiviso i suoi fortunali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e(...)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLì comincia la storia di un viaggio iniziato poco più di 500 anni fa, che arriva a noi attraverso gli occhi pieni di meraviglia, di barocco stupore, di questo incerto navigatore dagli occhi prensili, a cui nulla sembra sfuggire. Dai dettagli più apparentemente insignificanti del terreno, la varietà delle specie che popolano un universo fino ad allora sconosciuto, la propria capacità di resistenza alle inclemenze, le lingue, i costumi e la gestualità dei popoli incontrati lungo il cammino; la variopinta genialità del creato sfiorata in un tempo (tre anni) che sembra dilatarsi al suo passaggio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eSoltanto 17 uomini sarebbero tornati indietro, alla fine del viaggio. Antonio Pigafetta era uno di questi. Forse nemmeno lui riusciva a capacitarsi del perché.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eForse per questo decise di intraprenderlo ancora, compilando uno dei documenti più preziosi arrivati fino a noi, sulle grandi scoperte geografiche del XVI secolo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e(Dalla prefazione di Milton Fernández)\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e Il volume è stato curato da Milton Fernández\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46359575953641,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/20Relazioneprimoviaggiopigafetta.jpg?v=1704910333"},{"product_id":"juan-jose-morosoli-racconti","title":"Juan José Morosoli - RACCONTI","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eSi può dire che le due coordinate fondamentali della narrativa di Morosoli, cioè l’uomo e il paesaggio, hanno un denominatore comune: l’essere elementari e sostanzialmente umili.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eI suoi protagonisti non sono i contadini tradizionali, eredi del mondo gauchesco che in parte hanno perso e che popolano una affermata scuola narrativa in Uruguay; sono paesani, abitanti di una zona intermedia, non più le enormi distese rurali e non ancora l’ambito urbano. Sono figure solitarie, silenziose, che il lettore impara a compatire fin da subito. Le loro vicende sono sempre soprattutto interiori e legate alle situazioni primordiali della condizione umana: la crescita, l’abbandono, la perdita, la morte, l’affetto, la speranza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eE questa è la ragione forse per cui anche oggi il lettore, lontano dal mondo vissuto da Morosoli, viene catturato dalle sue storie, coinvolto dalle vicende di personaggi che magari non si vedono più, ma che con un linguaggio specifico di un territorio, dal tono colloquiale, talvolta attraversato dall’ironia e dall’umorismo, talvolta sommerso da una profonda malinconia, toccano punti intimi in cui ci si riconosce.  \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e(Dalla prefazione di Martha Canfield)\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eAndrada non ha bisogno di nient’altro che un amico, e ce l’ha: è il bosco, dove, come una pianta qualsiasi, assimila in silenzio sole e tempo e morte. Un giorno lo tirano su, ormai definitivamente solo. Sul suo sonno erano calati albe e tramonti, dove giaceva il suo corpo l’erba appariva come sbiadita, e nell’ampio pascolo luccicava una farfalla gialla, tatuata nel verde acceso delle gramigne. Questo lasciava Andrada nella vita, andandosene via con la morte. Nient’altro che un’impronta, non più estesa del volo di una farfalla nello spazio infinito…”\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46393898828009,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/2morosoliRacconti.jpg?v=1705311321"},{"product_id":"felisberto-hernandez-racconti","title":"Felisberto Hernández - RACCONTI","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eCiascuno dei suoi racconti ha la terribile forza di collocare il lettore nell’Uruguay del suo tempo, e a me basta rileggerli per sentirmi un’altra volta sulle strade di Montevideo, nei bar e negli alberghi e nei paesi della provincia dove tutto succede quasi di malavoglia, proprio come lui avrebbe fatto quei concerti di pianoforti pieni di tarme e di conti non pagati e di vestiti in affitto (…)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eParlo dell’Uruguay e dell’Argentina come di uno stesso paese, perché lo sono, malgrado i nazionalisti, la nostra forza segreta o scatenata, la nostra lenta, pigra maniera di porci davanti al destino planetario, tutta la bellezza e la tristezza di un patio di una casa modesta, o di una partita a carte tra amici, s’affacciano in quella sorta di invincibile disincanto che nasce dai racconti di Felisberto. Testimone suo malgrado, spettatore di nascosto, lui suona i suoi tanghi per donne nostalgiche e banali; come tutti i nostri grandi scrittori, ci denuncia senza enfasi e nel contempo ci porge una chiave per aprire le porte del futuro e uscire all’aria aperta. \u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e(Dalla prefazione di Julio Cortázar)\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\"Quell'acqua scorre come una speranza disinteressta e nessuno può contenerla. Se l'acqua che scorre è poca, qualsiasi pozzo può prepararle un trappola e rinchiuderla: allora lei si intristisce, si riempie di un silenzio rancido, e quel pozzo è come la testa di un pazzo. Io devo avere delle speranze che sono come di passaggio, vertiginose, se è possibile, senza troppa speranza nel fatto che possano compiersi. Quello deve essere, anche, il senso dell'acqua, la sua inclinazione istintiva. Io devo restare con i miei pensieri e i miei ricordi come in un'acqua che scorre in abbondanza...\"\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46394047791337,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/21HernandezRacconti.jpg?v=1705312523"},{"product_id":"sombras-nada-mas-luis-benitez","title":"SOMBRAS NADA MÁS - (Un romanzo del peronismo magico)","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e(Un romanzo del Peronismo magico)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIl ventisei luglio 1952 a Buenos Aires moriva Evita Perón e, insieme  a lei, molte altre cose dell’Argentina d’allora.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eAnni dopo, col partito peronista al bando, due logorati musicisti di tango si mettono in strada a caccia di incauti che – come avevano fatto loro, un giorno – inseguono il proprio sogno di gloria tra le insegne di una capitale cambiata ormai per sempre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIn realtà stanno cercando di vendicarsi del destino, senza pensare che, probabilmente, anche il destino è alla ricerca di una rivincita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUna metafora in cui realtà e finzione si intrecciano a ritmo di un \u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eroad movie.\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUna milonga stralunata come i suoi protagonisti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cem\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46394756628713,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Sombras_nada_mas.jpg?v=1705317477"},{"product_id":"sua-maesta-il-calcio-milton-fernandez","title":"SUA MAESTÀ IL CALCIO","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\"Cosa fanno ventidue stupidi di corsa dietro a un pallone?, si chiedeva Borges. Sudano, soffrono, gioiscono, bestemmiano, affondano, perdonano, infieriscono, si rammaricano, vincono, perdono, si abbracciano, ricominciano…\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eGiocano, Maestro, al gioco più vecchio del mondo.\"\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eVisto dal Sud del mondo il calcio sembra avere un altro aspetto. In quelle latitudini sono nati i più grandi campioni e lì questo sport prende pieghe dalle tinte forti, definitive, che si confondono facilmente con quelle dell’esistenza stessa.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQuesto libro, scritto da un autore di origini uruguaiane, racconta le storie di quei campioni e di altri, ma ci sono anche pagine in cui il calcio si mescola con partite diverse, quelle tra i sogni e la realtà, tra la gioia e la sofferenza, tra il coraggio e la paura, perfino tra la vita e la morte.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQuesto è un libro per chi di calcio se ne intende, per chi lo ama da sempre ma anche per chi non l’ha finora considerato degno di nota e al calcio si avvicinerà, a piccoli passi, cominciando perfino ad amarlo un po’.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003ePerché quella che si racconta qui è semplicemente la vita, solo con uno sguardo privilegiato, quello da un campo di 105 metri per 68, con una palla che rotola, due porte, e un numero imprecisato di cuori che battono all’unisono.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e07.06.2026 - In occasione dei  Mondiali di calcio giugno-luglio 2026 Stati Uniti d'America -\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e   Racconto tratto dal libro: \"Sua maestà il calcio\"\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/calcio.jpg?v=1782830198\" alt=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46394783858921,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/36Sua_maesta_il_calcio.jpg?v=1705317883"},{"product_id":"sali-dargento-luca-de-antonis","title":"SALI D'ARGENTO","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eNON PIÙ DISPONIBILE\u003c\/span\u003e\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa vita di Tina Modotti è stata analizzata in varie biografie, le quali talvolta si fermano ai limiti della leggenda nella quale sembra essersi avviata, e talora li oltrepassano, per rappresentare una figura estrema ed estremista, la cui dedizione a una causa politica ne condizionava completamente l’esistenza, trasformandola in una sorta di suora laica oppure all’opposto, in una spia che perseguiva fini occulti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eL’autore ha scelto invece di narrare la sua storia nella dimensione del romanzo, proprio con l’intento di restituirle, su questo terreno, quell’umanità che la storiografia ha spesso alterato o negato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQuesta è, innanzitutto, la storia di una donna.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“Voglio essere, e sentirmi, una donna libera! Voglio poter amare chiunque, uomo o donna, giovane o vecchio, in completa libertà e secondo il mio sentimento. Voglio che nessuna convenzione possa ostacolare la mia libertà di donare o avere in dono amore. Voglio denudarmi e vestirmi, essere fotografata e fotografare, voglio praticare l'arte, la letteratura, la politica. Voglio provare piacere, il piacere del vivere, perché ti assicuro, Eduardito, che la vita ci consente poche occasioni per provarlo e ce ne dà in abbondanza per privarcene”.\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46394810990825,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/50Sali_d_argento.jpg?v=1705318359"},{"product_id":"terra-e-luna-fabio-veneri","title":"¡Terra e Luna!","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eCosa ci fanno García Lorca, Buñuel, Picasso, Neruda e vari altri artisti in una città del ventunesimo secolo che, almeno nel nome, assomiglia tremendamente a Mantova? Come mai un importante “cacciatore di tendenze” parigino abbandona in fretta e furia la capitale francese per recarsi al centro della Pianura Padana?\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQueste e altre domande trovano una (divertita) risposta nel racconto in prima persona di Boris, un cool hunter di Parigi che viene spedito da un’importante agenzia di marketing in missione nel comune mediopadano di Mantòva. E l’accento posto sulla seconda sillaba del nome della città non è un errore né tanto meno un dettaglio, ma piuttosto un tratto caratterizzante l’intera storia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e¡Terra e Luna! è il racconto, surreale e agrodolce, di un viaggio in cui il protagonista incontrerà una sequela di personaggi eccezionali e strambi e un mondo fuori dal tempo in cui chiunque vorrebbe poter vivere almeno un giorno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“Questa è anche un'ora d'amore senza amore. In quest'ora non vale stringersi a nessuno, abbracciare la persona amata, telefonare a coloro a cui vogliamo bene. Più precisamente, non serve a nulla, perché in realtà, in questa strana ora che sosta tra la notte e il giorno, ognuno di noi è abbracciato al mondo intero, a chiunque e a nessuno allo stesso tempo”.\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46394837303529,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/37Terra_e_luna.jpg?v=1705319123"},{"product_id":"unimmagine-per-dirlo-antologia","title":"UN'IMMAGINE PER DIRLO","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eQuesto libro raccoglie sessantatrè testi di poeti e scrittori argentini, nati intorno alla stessa immagine. Si tratta della foto dell’interno di uno Skyvan: uno degli aerei adoperati per i voli della morte, durante l’ultima dittatura civico-militare-ecclesiastica argentina.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLa fotografia fu scattata da Giancarlo Ceraudo – fotografo italiano – il quale, congiuntamente con la giornalista e sopravvissuta Miriam Lewin, dopo anni di ricerche, riuscì a individuare alcuni di quegli aerei e a ricostruire le loro storie. All’interno di uno di esse, a Fort Lauderdale, in Florida, trovarono della documentazione che arrivò successivamente ai tribunali e risultò essenziale per la condanna all’ergastolo di due dei piloti coinvolti (ESMA III, Megacausa ESMA, novembre 2017).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUn’immagine per dirlo\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e scommette su una costruzione collettiva e polifonica che si propone di trovare, cercare, esplorare le (im) possibilità di dare voce a quei voli: un fatto della nostra storia del quale, per diverse ragioni, e circostanze, risulta così difficile parlarne. \u003ci\u003eMonica Rosenblum\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUna persona al mare,\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ee un’altra, e un’altra, e quella coppia,\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ee quell’altra, e quella famiglia, e quell’altra\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ee lui e un altro, e lei e un’altra\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eda un aereo\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003epercossa e seminuda,\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ee un’altra, e un’altra e\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eClara Muschietti\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; line-height: normal;\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ePoeti di Un’immagine per dirlo:\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eMaría Teresa Andruetto, Josefina Antelo, Mario Arteca, Julían Axat, Daniela Azulay, Sandro Barrella, Carlos Battilana, Ariel Bermani, Félix Bruzzone, Emiliano Bustos, Daniela Camozzi, Silvia Castro, Marina Cavalletti, Martina Coraita Safar, Alejandra Correa, Nicolás Correa, Ana Claudia Díaz, Celeste Diéguez, Ariel Farace, Laura Forchetti, Rom Freschi, Caro García Vautier, Juan Fernando García, Daniela Goldín, Rubén Guerrero, María Alicia Gutiérrez, Georgina Hassan, Patricia Jawerbaum, Laura Junowicz, Ana Lafferranderie, Blanca Lema, Julián López, Gabriela Luzzi, Karina Macció, María Julia Magistratti, Violeta Marquis, Alejandra Méndez Bujonok, Eduardo Mileo, Auguso Munaro, Clar Muschietti, Andi Nachon, Marisa Negri, Fernanda Nicolini, Diego Alejandro Parrilla, Mariano Pattin, Gloria Peirano, Karina Pintarelli, Liliana Ponce, Angela Pradelli, Mariano Quirós , Sebastián Realini, Noelia Rivero, Juana Roggero, Ivana Romero, Martín Salazar, Graciela San Román, Perla Sneh, Emiliano Tavernini, Patricio Torne, Susana Villalba, Florencia Walfisch, Germán Weissi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46394843365609,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Un_immagineperdirlojpg.jpg?v=1705319557"},{"product_id":"una-canzone-di-natale-leonardo-finkelstein","title":"UNA CANZONE DI NATALE","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eIce Bornoff e Raimondo Santapace, due malviventi senz’anima né scrupoli, vivacchiano sfruttando l’economia dei bassifondi tra rapine, spaccio, prostituzione e regolamenti di conti. Ma dietro il loro agire c’è uno stridente quanto \u003ci\u003enobile \u003c\/i\u003escopo: produrre una Canzone di Natale dai buoni sentimenti condita di miele e melassa, in attesa dell’arrivo dell’anno 2000. Il risultato è un’apologia del mito statunitense che  dà a chiunque la possibilità di diventare qualcuno. Con risultati a dir poco sorprendenti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUna storia con un ritmo incalzante, ironica e paradossale, nella quale il lettore rimane sospeso sul filo dell’incredulità. Una forte denuncia al modo di vivere e pensare “Americano”.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUn romanzo che sarebbe perfetto come sceneggiatura di un film di Quentin Tarantino.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\"\u003ci\u003eLa fine del secolo e il passaggio di millennio si portavano appresso due cose, una sorte di superstizioso e atavico timore per la fine del mondo, spalleggiato da profeti antichi e furbetti moderni, e un cambiamento di era (sottoscritto dagli uni e dagli altri), un risorgimento planetario spinto da un sommovimento cosmico spirituale ascendente.\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eL’era dell’Acquario degli hippies; i Fratelli Maggiori dell’Universo sarebbero scesi fino a noi, povere bestie, per guidarci lungo un sentiero di luce lastricato di stelle. La seconda opzione, anche se con meno fioritura poetica, fu quella che mise il cervello di Nice a lavorare alla sua Canzone di Natale. Doveva intingere la penna in tutti i luoghi comuni avuti e per avere, la fratellanza universale al di là di razze e religioni, l’amore come spada e la pace come scudo e stendardo, la salvezza congiunta attraverso la fede, e altre cazzate del genere che nessuno con due dita di fronte avrebbe mai potuto prendere sul serio, men che meno Nice Bornoff, ma il mondo era popolato di imbecilli ed era giunta l’ora di tosare il gregge.\"\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUna canzone di Natale\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e è il volume vincitore della sezione Romanzo del Premio Literario Internacional Rayuela Edizioni indetto nei paesi di lingua spagnola.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLa giuria era composta, tra gli altri, da Osvaldo Sauma, Óscar Hann, Dario Borso, Mario Melendez e Milton Fernández.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46395317780713,"sku":"","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/UNACANZONEDINATALE.jpg?v=1705326345"},{"product_id":"lalbero-della-vita-e-della-morte-laura-sanchioni","title":"L'ALBERO DELLA VITA E DELLA MORTE","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa storia si apre con il ritrovamento di un cadavere e di un tartufo, frutti sotterranei che riaffiorano dalle radici di una quercia in terra di Langhe e Monferrato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eTra i protagonisti, il vecchio Brunello – rabdomante e indovino di paese – e Giaco, suo sosia, ricercatore di tuberi preziosi e di verità nascoste.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eA indagare, tra bracconieri e paesani troppo curiosi, il maresciallo Fulgenzi e la guardia forestale Filippi al seguito di due cani, Ringhio e Chihuahua, che avranno il loro peso nella risoluzione degli eventi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eCon questo libro Laura Sanchioni, già autrice di un noir storico, si cimenta in un racconto tinto di mistero e di ironia che la consacra come la signora del giallo colto milanese.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46404502978793,"sku":"","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/61L_alberodellavitaedellamorte.jpg?v=1705430421"},{"product_id":"di-binario-in-binario-paolo-rychner","title":"DI BINARIO IN BINARIO","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eMatteo, che si chiama anche Matthias, ha una vita che scorre su un doppio, inconciliabile, binario. La sua è un’esistenza divisa tra due paesi, l’Italia e la Svizzera, tra due lingue e due personalità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLa sentii atrofizzarsi dentro di me, ridursi a un misero grumo che poi decisi di buttare via. Mi tenni solo qualche brandello di frase per i casi di emergenza, espressioni come «buongiorno» e altre forme di saluto, un «grazie» e un «prego», «sì, volentieri», «no, grazie» e «non lo so». Così entrai in una nuova fase della giovinezza, una fase praticamente muta. In quel periodo si accentuò ulteriormente la familiare capacità di ascolto vigile, il Lauschen, abbinata e addirittura superata da un impercettibile, inconsapevole fiutare, abbinato al vedere senza guardare. Il risultato fu che da quegli anni, dal quarantaquattro-quarantacinque in poi, iniziai a capire tutto, a patto comunque che nessuno mi facesse delle domande.\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eIn quello che è il lucido, toccante, racconto della sua schizofrenia procede su deviazioni e vicoli ciechi cercando una destinazione per la sua vita-convoglio. Viaggia così su treni reali e immaginari lungo i binari della sua esistenza, dalle tappe in stazioni come Zürich Hauptbahnhof e Santa Maria Novella, a linee sotterranee che si materializzano nelle venature del pavimento della sua stanza.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eL’autore ci invita a partire con lui, a salire sul suo treno. E viene facile il viaggio, nonostante la sofferenza raccontata, perché Rychner non cede mai all’autocommiserazione e la sua scrittura è asciutta e intelligente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eSarà grazie agli scambi e agli improvvisi mutamenti di direzione, ai valichi di frontiere interne ed esterne, che il viaggio finirà dove è iniziato, nella sua Firenze, azzerando la distanza tra passato e presente e rendendolo consapevole del fatto che nulla è definitivo e che, per sopravvivere, non resta che continuare a viaggiare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\"Passai le mani sul volto, le braccia, le gambe. Così come avevo carezzato il muro, ora palpavo me stesso. Aspiravo l’odore dalle mani, queste avevano il mio profumo. Mi venne in mente che un tempo mi garantivo la sopravvivenza contando e ricontando le parti del mio corpo. \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eCosa non ero stato costretto a contare da bambino e anche dopo. Adesso tutto esiste, esiste di per sé. Davanti ai miei occhi sfilò una carrellata infinita di personaggi: Timo, Macduff e Macbeth, l’Enrico IV. Poi Filippo, i genitori, i nonni, zia Marta, Francesca e molti, molti altri. Mi passarono davanti e formarono un cerchio attorno a me. Improvvisamente si trasformarono in vagoni, in un treno che lentamente si inviaggiò. Poi, acquistando sempre maggiore velocità, divenne piccolo, piccolissimo, fino a sparire all’orizzonte.\"\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLa revisione della traduzione del volume è stata eseguita a quattro mani dall’autore e dalla traduttrice, Sibilla Mischi. E’ il frutto di una serie di lunghi incontri avvenuti a Hermetschwil che hanno permesso di sviscerare i nodi principali dell’opera anche attraverso il racconto dei reciproci vissuti.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46409033973993,"sku":"","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/41Di_binario_in_binario.jpg?v=1705488664"},{"product_id":"la-dona-dal-cagnin-ross-laura-sanchioni","title":"LA DONA DAL CAGNIN ROSS","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eProtagonista del romanzo è una donna – Marianen, \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003ela rossa\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e – che si ritrova vedova ancor prima di sposarsi. Il cadavere di Joseph, il suo fidanzato, le viene scaraventato sulla porta di casa e lei è intenzionata a scoprire il colpevole. Siamo però nel 1400 e le donne hanno ben altri ruoli. Non Marianen, che si rifiuta di arrendersi ai soprusi. Non Marianen, a costo di farsi giustizia da sola. Si districherà allora tra confraternite religiose dai dubbi fini ed eresie braccate dall’Inquisizione. Sullo sfondo, la costruzione del Duomo di Milano e la Val d’Ossola.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eAncora oggi la leggenda vuole che la protagonista, anima senza pace, appaia nei dintorni del suo alpeggio a prestare soccorso a chi ne ha bisogno o a dare mortifere indicazioni a chi si è perso tra vallette e dirupi. E’ la \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003edona dal cagnin ross\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/em\u003e, perchè con lei c’è sempre un cagnolino, lo stesso che appare nei quadri delle dame dell’epoca quando si mettono in posa per farsi ritrarre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn noir scritto in uno stile sobrio, elegante ed essenziale. Una storia che avvince.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46409040789737,"sku":"","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/56La_dona_dal_cagnin_ross.jpg?v=1705489008"},{"product_id":"memoria-dellacqua-fabio-veneri","title":"MEMORIA DELL'ACQUA","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQuesti racconti potevano essere tante piccole bottiglie, ognuna con un messaggio all’interno. Leggendoli si percorre in lungo e in largo la pianura padana, si sente il profumo delle osterie e ci si emoziona riascoltando echi di un passato prossimo che sembra già dimenticato ma che è ancora lì̀, dietro l’angolo. E tra le righe sono nascoste vecchie e nuove canzoni che si indovinano perchè le abbiamo dentro, semplicemente. E Veneri se li è curati questi ricordi, e ci mostra il suo album di pezzi d’anima in piena raccolti intorno alla pianura del Po con freschezza, maestria e studiata semplicità. Se potessimo ancora permetterci di avere qualcuno che ce li legge sarebbero delle bellissime favole della buona notte per varie generazioni. Una per ogni sera, come spunto per un viaggio notturno… tra la via Emilia e il West, naturalmente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQueste sono tutte storie vere. Più precisamente, sono tutte vere ma pur sempre storie. Anche saltando di palo in frasca, come guizzi in uno stagno, hanno una loro organizzazione e un loro senso di marcia. Ricordano l’andamento di un aratro in un campo, avanzano procedendo in una direzione e poi risalgono e completano un’altra striscia di pianura e così via, fino alla fine.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa prima serie di storie, partita da Bologna, si snoda per la Via Emilia, fino a Piacenza, dunque lungo la Metropoli unica emiliana, una sola città divisa in più province.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa seconda serie di storie si svolge nella Mesopotamia padana, cioè in quella lingua di terra che, come vuole l’etimo, è racchiusa tra due fiumi: uno d’acqua, il Po, e uno di gente e di campanili, la Via Emilia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLa terza serie di storie ha un titolo di zavattiniana memoria, Viaggetto sul Po, e in effetti si addentra e costeggia lo scorrere del grande corso d’acqua, a ritroso, controcorrente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eInfine, la quarta serie è riferita a quei luoghi che sono al di qua della Fiuma, cioè sopra il Po, e termina nella città di Mantova e nella sua provincia.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQuando l’aratro ha concluso il suo percorso, rimangono scoperchiate sulla pianura parti delle radici di queste terre: Pier Vittorio Tondelli e Camillo Prampolini, Francesco Guccini e il lato emiliano di Vinicio Capossela, la Lega di Cultura di Piadena e gli Offlaga Disco Pax. Insomma, come direbbe Boris Vian: le uniche cose che contano nella vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46409050456297,"sku":"","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/45Memorie_dell_acqua.jpg?v=1705489534"},{"product_id":"ricordo-tutto-gipo-anfosso","title":"RICORDO TUTTO","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eIl protagonista ritorna a Sanremo – la città che lo ha visto nascere e nella quale ha  vissuto i suoi primi vent’anni – per passare qualche giorno con la madre malata di Alzheimer.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eL’occasione diventa un’opportunità per rievocare, ricordare e tenere insieme i fili di una memoria che, pur sfaldandosi a causa della malattia, rimane lucida nei racconti dei vecchi amici di famiglia. E in questo viaggio nel passato dovrà fare i conti con i capitoli importanti della sua vita: la Liguria, la Resistenza e, soprattutto, un padre amato e stimato da tutti che, con la sua morte precoce, rimane un esempio fin troppo ingombrante di ineguagliabile virtù.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn grido disperato per rivendicare il diritto e, insieme, il piacere  della memoria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“Quando ricordi, rievochi il passato, tutto si smuove e, dopo un po’ di tempo, riaffiorano parole, oggetti, episodi dei quali non è immediato il legame con la memoria evocata. Affiorano, galleggiano e lasciano una traccia strana, una dissonanza. C’era un oggetto che mi affascinava quando ero piccolo. Era un portasigarette in argento che era appoggiato sul tavolo in sala. C’era scritto Al dott. Leo con amicizia. S.E.M. Krill. Sem krill, semkrill, questo nome riecheggiava nei giochi con Fili. Chi fai tu? Io faccio Semkrill. E io Pecos Bill. Il nome diventava mitico, come l’idea di avere un oggetto con inciso il nome di papà. Mi sembrava incredibile che qualcuno avesse costruito quel portasigarette e avesse inciso il nome di mio padre. Una dedica marchiata nell’argento.”\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46409055043817,"sku":"","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/48Ricordo_tutto.jpg?v=1705489834"},{"product_id":"lo-sguardo-in-pena-degli-angeli-luis-luciano","title":"LO SGUARDO IN PENA DEGLI ANGELI","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\"Dopo aver dedicato la mia vita alla storia, alla ricerca di memorie di altri, mi accorgo che la mia vita è essa stessa memoria, mio patrimonio esclusivo.\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem\u003eNon più, o non solo, morti, dolori, rimpianti per ciò che è stato. Oppressione quotidiana avvinghiata alle mie spalle come Anchise, compagna non voluta, insistente come la pioggia che ti bagna, pronta a rientrare se lasci il riparo dell'oblio, un assedio costante, indefesso. Ma oggi, che le mie gambe sono stanche e doloranti, che le rughe solcano il mio viso in maniera inesorabile e progressiva, paradossalmente questo peso si è fatto più lieve. Gli stessi morti non sembrano più tali. I sorrisi di Esther, gli sguardi di Libre, l'intesa con Marcel, sono vivi e mi accompagnano lieti, quasi festosi. La memoria come un caravanserraglio, di grida e di parole sommesse allo stesso tempo, in questa Avenida Callao deserta dove ora cammino aspettando le prime luci dell'alba. Anche la mia insonnia, da malattia si è trasformata in ansia di vita, avrò tutto il tempo per il grande sonno, non voglio dormire.\u003c\/em\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem\u003eDopo anni di riposo, torno alla fatica quotidiana del vivere. Come un Sisifo felice vado incontro al crepuscolo della mia vita.\"\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46409556590825,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/immaglosguardoangeli_n.jpg?v=1705499114"},{"product_id":"sapessi-sebastiano-milton-fernandez","title":"SAPESSI, SEBASTIANO ....","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003cb\u003e\u003cu\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eA BREVE IN RISTAMPA\u003c\/span\u003e\u003c\/u\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eSapessi, Sebastiano…\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e è un libro di storie narrate a mezza voce. Frammenti di vita raccolti dall’autore per suo figlio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e“Sono stato sempre convinto che questa parte della mia storia ti appartenesse. Che fosse il mio dovere farti partecipe. Perché sono schegge di un mondo che so, ne sono certo, contribuirai a far diventare migliore.”\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLe storie, diverse ma unite da un filo comune, raccontano di migrazione, di spostamenti, di inquietudini, della necessità dell’andare.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e“Da dove nasce questa smania che porta alcuni uomini a voler toccare con mano quel che c’è al di là dell’orizzonte, a costo di scottarsela quella mano, di non essere capaci di tornare indietro, di non vedere l’ora di arrivare in un posto qualsiasi, soltanto per cominciare a pensare al prossimo viaggio?”\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eMa sono soprattutto storie che parlano di persone speciali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eOgni protagonista ha in sé una sua grandezza, qualcosa che lo rende bello, una rettitudine, un senso di lealtà e di correttezza verso se stesso e verso gli altri, un immenso coraggio o semplicemente un modo tutto particolare di essere felice.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eE possono essere personaggi conosciuti,  come El negro Jefe, capitano della squadra uruguayana che vinse i Mondiali di calcio del 1950 battendo, a forza di carattere, il Brasile al mitico stadio Maracaná in una partita che rimase storica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eOppure sconosciuti, come il direttore di banca turco in pensione che passa le sue giornate all’Ufficio del Turismo in attesa di persone interessanti da ospitare, in cambio soltanto di voci che gli parlino di un mondo che lui ha imparato a conoscere così, senza mai spostarsi dal suo piccolo paese.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eCome lo “Zio Coco”, che un modo tutto suo di affrontare la vita lo ha reso l’uomo più felice del mondo; o come Don Luigi Messina, calzolaio Calabrese, famoso per la sua testardaggine e per aver tentato di convertire alla dieta vegetariana un intero quartiere di Montevideo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUna narrazione intensa e ironica, che commuove, fa sognare, e che ci riserva, quasi fossero respiri tra un racconto e l’altro, anche pagine di poesie come questa, che chiude il libro.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003ci\u003eSapessi Sebastiano com’è strano\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003epensare a te stasera\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ecercarti ai quattro canti\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ein questo mio pianeta stralunato\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eguardare questo cielo\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eil suo violento arcano\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eciarlar del più e del meno col tassista\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ee pregarlo di andare piano piano\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ea passo d’uomo tra i volti della gente\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003evoglio entrare sulla punta dei piedi in questo quadro\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ee prendere il mio posto\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003etra i presenti\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e(…)\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eSapessi Sebastiano com’è strano\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003estasera qui a Minas\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ecercarti ai quattro canti\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ein italiano\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003etrovarti in ogni cosa\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003ein\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" align=\"center\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003euruguayo\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46409564684521,"sku":"","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/sapessise.jpg?v=1705499528"},{"product_id":"storie-dellera-del-tango-marcelo-caracoche","title":"STORIE DELL'ERA DEL TANGO","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eNON PIÙ DISPONIBILE\u003c\/span\u003e\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eCi sono scrittori che a furia di girare mondi (che finiscono fatalmente per assomigliarsi), si ritrovano un giorno con una lingua tra le mani assai diversa di quella con cui avevano iniziato il viaggio. Succede. Anche i bagagli appaiono tutti uguali dopo l’ennesimo sbarco.  Ci sono altri per i quali quella lingua di partenza costituisce l’unico elemento che non sono disposti a barattare, perché in qualsiasi latitudine si trovino, continua a segnare i tempi di un sentire sul quale un giorno piantarono bandiera, una patria che si portano caparbiamente dentro, dalla quale nessuno potrà mai cacciarli via. E’ successo a Gelman, a Cortàzar. Succede anche a Marcelo Caracoche. La sua “deplorevole” condizione di argentino, per dirla con una battuta di Borges, nella quale confluiscono tutte le condizioni della creazione, il suo universo sonoro, l’intero campionario del sentire di un’umanità che un giorno si mise in viaggio e si illuse di essere arrivata alla terra promessa.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eQuesto libro è, pressappoco questo, un viaggio all’interno di altri viaggi, che non troveranno mai fine. Tra “milongas” e “peringundines”, “cortes” e “quebradas”, lupanari e alberghi a cinque stelle, codici dell’onore e del disonore, i sentieri sottili come lame della passione e della morte. E quel selciato, poi, appena rischiarato dalla luce fioca di un lampione, sul quale lasciarsi portare, cullati dal respiro affannoso di un bandoneon, in una dimensione finora soltanto sfiorata. \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eL’era del Tango\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e, appunto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46409574875369,"sku":"","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/tango.jpg?v=1705499823"},{"product_id":"strano-mestiere-syria-poletti","title":"STRANO MESTIERE","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eNel suo straordinario libro, Syria Poletti ci racconta il mestiere di scrivere, giocando con noi e con la storia della sua vita.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLa scoperta del sortilegio delle parole fa da sfondo a un sovrapporsi di narrazioni e di personaggi magici, strampalati, figli perfetti di un’epoca tra le due guerre o sorprendentemente senza tempo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLe storie e i protagonisti si incrociano, si scambiano o addirittura mutano a seconda dello sguardo, lasciandoci con la sensazione di leggere più romanzi in uno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eIl libro è ambientato in una Sacile dominata da un fiume inesorabilmente presente. I luoghi della città divengono parte del racconto, protagonisti anche loro di una storia che, più che raccontare, incanta.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \"Voglio solo sapere se sei stata felice qualche volta. Voglio strapparti il risultato ultimo, il fondo segreto di una prodezza che segnò la mia esistenza, così diversa dalla tua ma retta dalla tua orbita. Io, l’esclusa per la colpa di essere nata, quella che percorse come un’intrusa gli stessi luoghi segnati dal tuo pellegrinaggio come attraverso un mito nefasto, io, tua figlia, quella che pulì le piastrelle della casa in cui sei nata e lucidò i corrimani delle scale che tu hai calpestato, quella che si scagliava, mostrando i denti, contro chiunque osasse insultarti, vorrei dirti tutto questo ora.\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eE non posso.\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003ci\u003eVorrei chiamarti madre una volta, una volta soltanto prima di vederti morire. E sento che sto facendo letteratura.”\u003c\/i\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46409854877929,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/POLETTI.jpg?v=1705501163"},{"product_id":"dogtale-una-vecchia-storia-alessandro-ducoli","title":"DOGTALE - Una vecchia storia","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003cstrong\u003e\u003cu\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eNON PIÙ DISPONIBILE\u003c\/span\u003e\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDogtale\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e è la somma della passione per una certa idea di America che col Ducoli condivido: quella dei Nativi, i cosiddetti “indiani”, quella dei grandi spazi, del rock’n’roll (…), quella della grande letteratura, da London a Steinbeck, a Lansdale, passando per il lato più picaresco della beat generation. (…) Una sorta di quello che i Nativi americani usavano definire come Grande Visione. Il Continente di Dogtale è quello dei grandi ideali giovanili, della voglia di libertà, delle aspirazioni e delle illusioni disattese, delle disillusioni che grondano sangue. Un Continente raccontato con conoscenza e cognizione. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e(Dalla prefazione di Paolo Crazy Carnevale)\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn libro che si legge d’un fiato, che coinvolge e appassiona, che diverte e commuove. Un affresco sull’ultimo scontro fra la modernizzazione di un Continente e le tradizioni degli abitanti Nativi, dove un’anima buona sembra pagare per tutti.  \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e(Dalla prefazione di Luca Morzenti)\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46409957834985,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/dogtalejpg.jpg?v=1705501501"},{"product_id":"uruguay-racconta-cuenta-antologia","title":"URUGUAY RACCONTA\/CUENTA - Antologia","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eCommoventi, surreali, sorprendenti, a volte piacevolmente strampalati, questi racconti rappresentano un piccolo panorama dello stato dell’arte della scrittura uruguaiana degli ultimi anni. Sono il frutto di un noto laboratorio di scrittura (Taller Literario) di Montevideo, il “Ruben D’Alba”, che, come sottolinea nella prefazione a questo volume il suo coordinatore Lauro Marauda, nei suoi vent’anni di esistenza ha sfornato autori spesso premiati, molto letti e meritevoli di “lodevoli critiche”.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eA noi sono piaciuti perché contengono, ci consegnano, ci fanno respirare l’aria e leggere al ritmo di un piccolo ma significativo pezzo di America Latina, l’Uruguay.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e“Lo senti il vento? S’è calmato. Non è un caso, amico mio, no. Lui, come te, ascolta la mia storia. Non vuole perdersi nemmeno una delle parole che pronuncio. Pende da ogni intonazione, da ogni aggettivo che uso, da ogni pausa…  perché lui sa che questa storia è anche parte della sua; perché è stato con noi durante le tempeste e gli uragani che per poco non ci fecero colare a picco e anche nei giorni di quiete, quando ci sospingeva solamente, quasi con tenerezza, come la mano che muove la culla.”\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif; mso-ansi-language: ES;\" lang=\"ES\"\u003e\"Oyes el viento? Se ha serenado. No es casual, amigo mío, no. Igual que vos, escucha mi relato. No quiere perderse ni una sola de las palabras que pronuncio. Está pendiente de cada entonación, de cada adjetivo que uso, de cada pausa... porque él sabe que esta historia es parte también de su historia; porque estuvo con nosotros durante las tempestades y huracanes que casi nos hunden y también en los días calmos, empujándonos suavemente, casi con tenura, como la mano que mece la cuna.\"\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif; mso-ansi-language: ES;\" lang=\"ES\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif; mso-ansi-language: ES;\" lang=\"ES\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eGli Scrittori  di Uruguay Racconta\/Cuenta:\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLilián Hirigoyen, Manuel Soriano, Mercedes Cobas, Susana Balinas, Julio Barrera, Jorge Canavesi, Alicia Isern, Jorge Chagas, Eduardo Santucho, Leonardo de Mello, Martín Seoane, Delma Perdomo, Ana Lacoste, Yamile Manzur, Nedy Varela, Alberto Tarigo, Luis Antonio Beauxis, Carlos López Rial, Estela M. Calvete, Roberto Maneiro, Silvia Bechler e Lauro Maruda.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e Il libro è stato tradotto da M. Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/em\u003e\u003cem\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46410045161705,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/URUGUAY.jpg?v=1705501883"},{"product_id":"istruzioni-per-dis-innamorarsi-in-fretta-milton-fernandez","title":"ISTRUZIONI PER DIS\/INNAMORARSI IN FRETTA","description":"\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cu\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eA BREVE IN RISTAMPA\u003c\/span\u003e\u003c\/u\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\" data-mce-style=\"font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDa Platone a Sartre, da Tolstoj a Shakespeare passando per Garc\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eDa Platone a Sartre, da Tolstoj a Shakespeare passando per García Lorca, Ariosto, Proust e innumerevoli altri… Questo libro è una piccola summa semiseria sul tema dell’Amore e delle contraddizioni di cui si nutre, tragiche e comiche, ingannevoli e impetuose, nel tentativo di arrivare a trovare una soluzione per sfuggirgli e quindi Dis-innamorarsi. Fernández spazia con disinvoltura dalla ﬁlosoﬁa alla letteratura, in modo leggero e nello stesso tempo viscerale. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLontanissimo dall’essere il manuale che il titolo potrebbe far immaginare, il volume lascia tuttavia piccole grandi tracce che ti lavorano dentro con lievità.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eÈ tutto, comunque, un gioco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eUn bel gioco.\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Book Antiqua',serif;\" data-mce-style=\"font-family: 'Book Antiqua',serif;\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46410068164841,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/dis.jpg?v=1705502249"},{"product_id":"teatro","title":"Florencio Sánchez - TEATRO","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eI titoli scelti per questa antologia non ubbidiscono a logiche stilistiche  o cronologiche; si potrebbe dire che sono un puro capriccio del curatore. Sono  quelli che personalmente ritengo più rappresentativi del modo dell'autore di concepire, e di interpretare, il mondo che gli viveva intorno. Da teatrante più che da drammaturgo. Da uomo che viveva in modo viscerale le istanze quotidiane della commedia umana. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eA questa mia lista ideale, manca \u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eM'hijo, el dotor. \u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003ePosso dire a mia discolpa che mai come in questo caso, mentre provavo a tradurre, ho sentito in carne viva lo stigma del traduttore\/traditore. Traslare quel linguaggio, così vero, così incastrato nel paesaggio e nelle circostanze in cui è conformato, mi è sembrata una slealtà che non sarei stato in grado di perdonarmi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eLo so che Florencio mi capisce (siamo cresciuti sulle stesse strade).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003eMilton Fernández\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif;\"\u003e \u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46735831924969,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Copertina_TEATRO-Sanchez-357x500.jpg?v=1709388028"},{"product_id":"volevo-essere-io-frida-allo-specchio","title":"VOLEVO ESSERE IO - Frida allo specchio","description":"\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003eOra non c’è più l’uno o l’altra. Sono sue le mie cicatrici, gliele tatuo addosso, una e un’altra volta, su ogni centimetro di pelle, come un marchio; mi approprio del suo centro, il suo punto apicale, quella preghiera verticale sul punto di esplodere già da un pezzo, in una deflagrazione planetaria. Che trattengo, vittima e carnefice allo stesso tempo, fino a farlo contorcere dalla fitta pungente dell’attesa. Siamo uno, nient’altro, un portentoso organismo unicellulare che penetra sé stesso. Due lumache solitarie che si attorcigliano, nell’aria incessante della sera. Continua ad annottare. Tra poco nulla sarà quello che era. Scivolo dentro di lui e lui in me, in ogni parte di me. Lo infilo, lo incuneo, trovo il suo posto al mondo tra le mie ossa malandate. Diego dentro di me, e io in lui. Ora può lasciarsi andare. Finalmente. Lasciare fluire in me i reconditi rimasugli di sé stesso. Glielo consento. Lui sorride, appagato, sulla soglia dell’ultimo sussulto. Tra poco ronferà come un bambino. Lo coccolerò ancora per un po’, prima di sdraiargli una coperta addosso, di spegnere i lumi, di maledirmi per l’ennesima volta, con lo stesso astio con cui maledico lui. \u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003e(Dalla quarta di copertina)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\" class=\"MsoNoSpacing\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003e**\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\" class=\"MsoNoSpacing\"\u003e\n  \u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003e\n    \u003cimg alt=\"\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Marchio_di_qualita.png?v=1762446791\" style=\"height: 200px;\"\u003e\n  \u003c\/span\u003e\n\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\" class=\"MsoNoSpacing\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003e**\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003eDal libro:\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\"Là sopra troneggiava La Creazione, il murale di Diego Rivera - encausto e foglia oro - la cosa più fottutamente bella che io avessi visto in tutta la mia vita… \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;\"\u003eRimasi lì, sbalordita, senza riuscire a staccare gli occhi da quella creatura che avevo visto nascere, a brandelli, tra i riquadri dell’impalcatura incerta, dietro quella figura millenaria che si muoveva come una farfalla, l’odore acre della resina e la cera, stuprate dal fuoco. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;\"\u003eChe grande figlio di puttana!\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;\"\u003eCome si fa a tratteggiare l’universo, da cima a fondo, dall’inizio alla fine, in poche braccia di muro intonacato? \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLì c’era la luce primordiale, il seme dal quale è sorta la natura, l’uomo, ciascuno di noi; c’era Leonardo, e Michelangelo… c’era l’albero della vita e della morte, l’aquila, il leone, il toro… l’inizio di ogni cosa… c’era il Messico, tutto quanto, la sua terra, le sue piante, il suo dolore, il suo sangue. C’era la fiaba e la conoscenza, i corpi nudi di Adamo ed Eva, i frutti più belli della creazione; la poesia, l’erotismo, la tragedia, l’angoscia… \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;\"\u003eÈ stata la prima volta che Diego Rivera mi ha fatto piangere.\"\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLa storia passionale di un’epoca, di un continente, e del personaggio che diventò il loro più fedele testimone. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;\"\u003eFrida Kahlo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;\"\u003eUna donna in guerra con il dolore, il disincanto, il pregiudizio, e le infinite versioni di sé stessa che gli altri hanno continuato a disegnarle addosso. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\" class=\"MsoNoSpacing\"\u003e\u003ci\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003e**\u003c\/span\u003e\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003e\u003cstrong\u003eRECENSIONI:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv dir=\"auto\" class=\"html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd\"\u003e\n\u003cdiv data-ad-rendering-role=\"story_message\" class=\"html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd\"\u003e\n\u003cdiv class=\"x1l90r2v x1iorvi4 x1ye3gou xn6708d\" data-ad-comet-preview=\"message\" data-ad-preview=\"message\" id=\"«r8b»\"\u003e\n\u003cdiv class=\"x78zum5 xdt5ytf xz62fqu x16ldp7u\"\u003e\n\u003cdiv class=\"xu06os2 x1ok221b\"\u003e\n\u003cdiv class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Book Antiqua',serif;\"\u003e- Recensione di Silvia Gussoni\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"auto\" style=\"text-align: start;\"\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eLeggo le ultime righe di “Volevo essere Io (Frida allo specchio)” e non nego la mia commozione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eSono entrata in questo romanzo-biografia come si entra in casa di qualcuno sconosciuto su invito di un amico comune e si prova sin da subito una forte empatia e simpatia per la padrona di casa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eInizia così la mia conoscenza con Frida. Pagina dopo pagina diventa più profonda, più intima, perché lei racconta tutto di sé in prima persona senza risparmiare nulla, nel bene e nel male, lo fa senza filtri né maschere né l’ipocrisia di volersi mostrare come qualcuno che non è, donna e artista fuori da ogni convenzione. Impossibile scindere le due cose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eNon so come sia riuscito l’autore, Milton Fernandez, a fare questo incantesimo letterario il cui effetto è sorprendentemente autentico: è Frida che parla, che piange, urla, gioisce, soffre, ama, lotta contro la morte e non per sopravvivere, ma per vivere appieno senza mai sottrarsi per paura. Sospetto che nei suoi viaggi sudamericani Milton possa aver sperimentato un rito sciamanico e sia stato letteralmente posseduto dallo spirito di Frida Kahlo! Forse nella ricerca sull’artista ha potuto varcare la soglia di Casa Azul ed è stato permeato da sangue, terra, fango e lacrime di cui certamente lì trasudano le pareti e addentrandosi più a fondo, nelle stanze dei coniugi Rivera, è giunto nel talamo di Frida e da quello stesso letto-prigione in cui Frida si specchiava, ha visto la sua stessa immagine trasfigurare nei lineamenti inconfondibili della pasionaria messicana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eNon conosco così bene la vita di Frida Kahlo per poter distinguere in queste pagine la realtà dal romanzo, ciò che esce dalla bocca di Frida e ciò che è solo frutto dell’inventiva dell’autore. C’è una miscellanea di cronaca storico-politica, biografia, romanzo d’amore, poesia, diario personale, che sommerge e riempie i pensieri in una overdose di sensazioni e sentimenti che tramortisce, perché la personalità di Frida che emerge è eccessiva, travolgente, così come il suo coraggio istintivo spesso al limite dell’incoscienza, la coerenza viscerale che ne fu il vessillo in tutti gli aspetti della sua esistenza e per tutti i giorni, mai scontati, in cui ha potuto respirare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eCi sarebbe molto da dire sul contenuto di questo libro, su certe frasi usate che sono perle poetiche, credo potrei scrivere a lungo e mi piacerebbe continuare. Mi limiterò a descrivere ciò che mi è rimasto addosso, a caldo. Appena finito ho avuto la netta sensazione di aver avuto a che fare con un Jumanjii di carta e inchiostro, una specie di viaggio intenso interattivo costellato da trappole emotive, dove le parole sono frecce dritte al petto. Perché ci si riconosce maledettamente in Frida, pur non avendo vissuto nemmeno un milionesimo della sua straordinaria vita. Ci si riconosce nella sua emotività, nelle gioie e dolori che Milton Fernandez sa raccontare con parole e immagini anche crude e asciutte, come probabilmente era Frida, però con una introspezione e sensibilità che definirei uterine, dote davvero inaspettata in un uomo, anche solo per genetica. Forse mi dovrei ricredere sulla possibile capacità maschile di entrare nella mente di una donna, pur non essendo un professionista del settore, oltre che nelle sensazioni di\u003cspan style=\"mso-spacerun: yes;\"\u003e  \u003c\/span\u003eun corpo femminile sventrato che prova abissi di dolore, per esempio quando le sue gravidanze si sciolgono nello strazio di poveri grumi di sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eLa vita di Frida è un rosario di eventi forti, tragici, di cadute, ma anche di voli, di riscatti, di passioni, e finalmente di applausi sul finale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eNe viene fuori da questo romanzo il ritratto di una donna eccezionale, sempre fedele a se stessa anche a discapito dell’accettazione altrui, della comprensione della società dei benpensanti, del riconoscimento del suo talento per molto tempo rimasto\u003cspan style=\"mso-spacerun: yes;\"\u003e  \u003c\/span\u003eall’ombra ingombrante della fama del suo uomo, in un mondo dove anche l’arte d’altro canto era soprattutto maschile e le donne-artiste erano solo le mogli di qualcuno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eNonostante la poliomielite, il fisico deturpato dal terribile incidente e dai numerosi interventi successivi, una fisicità e uno stile fuori dai canoni estetici dell’epoca, la personalità forte e determinatamente contro preconcetti e formalismi, molti conoscendola finirono istintivamente con l’innamorarsi di questa piccola grande donna, esattamente come se ne innamorò il più infedele dei messicani, che però le fu sempre accanto, sostenendola in salute e malattia e promuovendola artisticamente. E’ davvero una bella favola moderna la storia d’amore tra Frida e Diego che sottende tutto il romanzo, attualissima e vera e ancora più vera perché è Frida a raccontarcela, tramite il suo medium Milton.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eMi è piaciuto tutto di questo libro. Alla fine Frida ha vinto tutto, persino la morte. La sua arte l’ha resa immortale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eDiego Rivera, un brutto rospo, egocentrico e infedele, lei una donna a pezzi, mutilata e storpia, depredata della sua capacità di procreare, entrambi hanno avuto reciprocamente l’una per l’altro quello sguardo che Frida cercava sin da ragazzina, lo sguardo che vede oltre che guardare, che denuda e lascia l’anima ai piedi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eMi è piaciuto tutto di questo libro. Persino il titolo, tanto che vorrei essere anche io un po’ Frida.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e- RECENSIONE di Milena Contini\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e (Università di Verona)\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003e\"... L’autore non si accontenta di rappresentare la sofferenza di Frida, ma dissotterra i frammenti rimossi e smaschera gli autoinganni, vivisezionando ogni riverbero dei traumi. Dilata istanti e comprime decenni per restituire un itinerario denso di percezioni più che di avvenimenti. In una fisarmonica cronologica analessi e prolessi si rincorrono sagomando un mosaico di stati d’animo in cui il confine tra ricordo e sogno è talmente labile da farsi trasparente. I diversi personaggi del plot danzano intorno al fuoco come fantasmi in cerca di una pace impossibile. Incessante espiazione di spiriti irrimediabilmente smarriti. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eE così dentro Frida si scorgono tante donne diverse, talune reticenti, altre perfino sfacciate. Un rito di passaggio perenne, vorticante. Dalla bambina seria che ci fissa, col fiocco in testa, sulla copertina fino alla vecchia (vecchia appena quarantenne) che arranca in carrozzella per via della gamba mozzata. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eMa Frida emerge soprattutto come madre mancata, annegata nello stesso sangue dei propri ripetuti aborti. Una maledizione, quella di non poter generare la vita, alla quale è impossibile abituarsi. Disabilità atavicamente inconcepibile. E così non le resta che accudire un bambino abnorme, oleoso, invertebrato: Diego. Uomo (se vogliamo chiamarlo in questo modo) che viene a rappresentare e a riassumere tutti i ruoli: padre, maestro, amico (nemico), carnefice, compagno, collega, complice, amante e, seguendo una sorta di processo di gemmazione, figlio.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eLo stile scelto da Fernández è prismatico, ricco di contrasti: in alcuni passaggi risulta felpato, addirittura musicale, in altri gronda di parole. I termini traslitterati dall’azteco, i nomi delle divinità in primis (quasi impronunciabili per un italofono), incutono una certa soggezione e somigliano a formule magiche: sonorità ipnotiche, ancestrali, gloglottanti. Parossistiche piramidi verbali cedono il passo a periodi piani, pressoché sgocciolanti. Questo reiterato stop and go stimola il lettore, lo rende partecipe di una storia che riesce a sdoganare Frida dalle frasi melodrammatiche stampate in calce alle sue riproduzioni e, ancor più, dagli aforismi lacrimevoli a lei attribuiti superficialmente. Proditoriamente, mi verrebbe da aggiungere. (...)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify; line-height: normal;\" class=\"MsoNormal\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman',serif; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-ligatures: none; mso-fareast-language: IT;\"\u003eL’atmosfera creata dal romanzo ingenera una curiosità, anzi, proviamo a usare il termine latino curiositas (che, com’è noto, si riferisce in modo particolare alla curiosità intellettuale), tale che, pur conoscendo le vicende biografiche dell’eroina, si resta col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Sappiamo che Frida è morta il 13 luglio 1954 a Città del Messico a causa di un’embolia polmonare, eppure ci chiediamo come andrà a finire la sua esistenza. La prerogativa della suspense non è monopolio dei gialli o dei noir, perché esistono infiniti modi di morire e, soprattutto, di salutare la vita quando è arrivato il momento di andare via.\"\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47741456351465,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/frida.jpg?v=1725530242"},{"product_id":"milton-fornaro-una-storia-improbabile","title":"UNA STORIA IMPROBABILE","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\"\u003eUna storia improbabile è un libro per sempre. Una volta finito, i suoi fili restano attaccati al corpo e, per qualche giorno, si cammina, convalescenti, in compagnia di Tacuabé, o di Laureano, come venne chiamato poi, o di Jean Soulasol, com’era conosciuto artisticamente, o di Laurent Tacouabé, come lui decise di chiamarsi in piena effervescenza operaia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003eFornaro, in questo libro, segue il viaggio di quei primi nostri connazionali nel loro straziante esilio, per prendere poi la rotta della creatività, e spingere Tacuabé verso il suo destino. Un percorso nel quale s’affacciano le peripezie ma, data la sua coerenza, non stupiscono le sue decisioni. Per questo motivo, precisamente, il racconto ci regala una meraviglia essenziale nel campo della letteratura: che una storia improbabile sia raccontata in modo tale che al lettore risulti totalmente possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"\u003e(Dalla post-fazione di \u003cem\u003eClaudio Invernizzi\u003c\/em\u003e)\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47930892845289,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/fotounastoriaimprobabile.jpg?v=1731777379"},{"product_id":"era-quello-il-tempo-del-ferry-boat","title":"ERA QUELLO IL TEMPO DEL FERRY-BOAT","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eUn uomo attaversa oltre un secolo di storia familiare per ricostruire , tramite i ricordi suoi e dei suoi antenati, un'identità frammentata dal tempo e dalla distanza. Sul filo della memoria, tra riti antichi, partenze dolorose e ritorni carichi di significato, riaffiorano volti, profumi, mestieri, e la voce della Sicilia, terra d'orgiine e di destino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAl centro di tutto, la casa di Olivarella, nei pressi di Milazzo: rifugio dell'anima e scrigno di un passato che non smette di parlare. Ed è proprio lì che il protagonista comprende il senso del proprio cammino, riscoprendo l'intima e  indissolubile unione tra \u003cem\u003eeros e thanatos\u003c\/em\u003e, tra vita e morte, tra radici e rinascita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e10 luglio 2025 - \u003ca href=\"https:\/\/siciliatabloid.it\/santa-lucia-del-mela-presentato-con-successo-il-romanzo-era-quello-il-tempo-del-ferry-boat-di-francesco-iarrera\/?fbclid=IwQ0xDSwLdnuFleHRuA2FlbQIxMQABHmnl5XyDhcFOiyOZrvlHGo48Pl3XRadBQlm_DzdkKl-NcBmogtaTXwwgBjSP_aem_iHEIRprcRD9fDqrpoaNpyA\" title=\"Presentazione del libro a Santa Lucia del Mela\" target=\"_blank\"\u003ePresentazione del libro a Santa Lucia del Mela\u003c\/a\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e11 agosto 2025 - \u003ca title=\"Presentazione del libro a Milazzo\" href=\"https:\/\/siciliatabloid.it\/milazzo-successo-per-la-presentazione-del-romanzo-di-francesco-iarrera-al-palazzo-damico\/?fbclid=IwQ0xDSwMJQzpjbGNrAwlDN2V4dG4DYWVtAjExAAEeSxoySJ3p3L4_SXTVgAQWGkfqDy2s97f_7CkKeER94eXOMNhm4WRO2nlYqCA_aem_GMpsPdDmLgHzPCOrs6mFhQ\u0026amp;sfnsn=scwspwa\" target=\"_blank\"\u003ePresentazione del libro a Milazzo\u003c\/a\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e25 settembre 2025 - \u003ca title=\"Era quello il tempo del ferry boat nel libro di Francesco Iarrera\" href=\"https:\/\/www.oggimilazzo.it\/2025\/09\/26\/era-quello-il-tempo-del-ferry-boat-nel-libro-di-francesco-iarrera-il-racconto-di-un-viaggio-siciliano\/\"\u003ePresentazione del libro a San Filippo del Mela\u003c\/a\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e05 novembre 2025 - Presentazione del libro a Sesto San Giovanni  - Circolo Arci Nuova Torretta\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e14 maggio 2026 - Presentazione del libro a Sesto San Giovanni - AVS - Via XX Settembre, 45 ore 18,00\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e23 maggio 2026 - Presentazione del libro al Mudec di Milano - Festival Internazionale di Poesia 2026 - ore 16,00\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eRECENSIONI:\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e23 maggio 2026 - Emanuele Sala\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eBuongiorno! Come forse ricorderà in occasione della seconda lezione in UTE nel ciclo curato da Gerosa le chiesi una dedica sul suo recente libro, con l'impegno poi di farle avere la mia “recensione”. Ogni promessa è debito ed eccomi qua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eEbbene il suo racconto mi ha suscitato svariate positive reazioni. Intanto la lettura complessiva mi è risultata piacevole, scorrevole, aggiungerei l’aggettivo serena. Pur non avendo di persona vissuto i luoghi, i profumi, la cultura locale, ecc ecc non ho avuto difficoltà ad “ambientarmi” nelle situazioni descritte, quasi mi fossero a mia volta familiari, merito quindi della sua abilità narrativa. In generale poi è il mio ammirato stupore davanti a ricostruzioni così lucide nonostante si parli anche di tempi addirittura di fine Ottocento. Trovo questa capacità di memoria un patrimonio di inestimabile valore culturale, purtroppo assai raro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNe ho anche una punta di invidia, magari ne potessi disporre anch'io per ricostruire il “prima di me” famigliare, oltretutto considerando che siamo coetanei del ‘56 e quindi sugli stessi “blocchi di partenza”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLe basti sapere che per me il passato vissuto addirittura già di mia madre rappresenta incredibilmente un mistero inesplicabile, un buio che mi ha creato una sorta di vuoto interiore. Si dice che il concetto di “storia” nasce con l'avvento della scrittura, in precedenza c’è appunto la “preistoria”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIn questo suo libro vedo il suo intento di trasformare appunto la sua personale “preistoria famigliare” in storia, rendendola una testimonianza indelebile e da condividere. Concludo dicendo che, una volta letto, richiudo e ripongo il suo libro come una esperienza molto piacevole della quale la ringrazio. In attesa di poterla incontrare nuovamente in UTE le auguro buon proseguimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEmanuele Sala\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48472884936937,"sku":"","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/iarrera.jpg?v=1749378602"},{"product_id":"le-incredibili-storie-dellingegnere-ludovico-perosa","title":"LE INCREDIBILI STORIE DELL'INGEGNERE LUDOVICO PEROSA","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eProtagonista dei tre racconti è Ludovico Perosa, ingegnere al catasto e tipico uomo borghese di una piccola città di provincia. Abbandonato dalla giovane moglie, all'inizio trova nel perbenismo della ragione la forza di far tacere il cuore e di resistere alle avances di altre donne.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eFino a quando lo colpisce una malattia alla prostata che gli fa cambiare idea e disposizione alla vita. Tanto da metterlo in condizione di innamorarsi di nuovo perdutamente. Questa volta, però, di una zucca che nel tempo diventerà la vera testimone del suo narcisismo. Paradossale e divertente, a volte di una comicità boccaccesca, l'ironia arguta dell'autrice non si ferma nemmeno davanti alla malattia e anzi ne fa un pretesto per sorridere delle debolezze e miserie umane. Nel secondo racconto infatti l'ingegnere Perosa, mentre va in pellegrinaggio a Santiago de Compostela per sciogliere un voto, sbaglia aereo e si ritrova, anziché in un luogo di culto del cattolicesimo, in pieno Islam. Qui, colpito dalla 'malattia del viaggiatore', incontra la realtà ospedaliera e tra sogni, allucinazioni e deliri si dibatte tra la preghiera e l'eresia, tra i doveri del perbenismo e il miraggio di poligamia coranica. Alla fine non può mancare il tema della paura della morte. Nel terzo racconto Ludovico Perosa, indebolito da vecchiaia e fragilità del corpo, comincia ad arrovellarsi sull'eterno problema dell'uomo: esiste o no la resurrezione post mortem?\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAd aiutarlo nella soluzione del quesito saranno il suo alter ego Alberto e il sorprendente incontro con i Pedoca, esseri misteriosi che nella tradizione popolare appaiono e scompaiono nel corso dei secoli.\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48553210413289,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/LodovicoPerosa.jpg?v=1751622056"},{"product_id":"pepe","title":"PEPE","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eIn questo libro, la vita di José “Pepe” Mujica emerge come un racconto dai contrasti profondi: il silenzio della campagna e il fragore della guerriglia, la prigionia oscura e la luce effimera del potere, la durezza delle sbarre e la dolcezza di un sorriso che ha saputo illuminare il mondo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eMilton Fernández ci conduce attraverso i sentieri meno battuti della biografia di un uomo che, senza grandi proclami, ha tracciato un’idea di politica e di umanità che va al di là delle ideologie e delle retoriche. Un uomo che ha conosciuto il dolore, la perdita e l’amore con la stessa intensità, e che ha scelto la semplicità come resistenza, la modestia come rivoluzione. Pepe non è solo la storia di un ex guerrigliero diventato presidente; è il ritratto intimo di un’anima che ha vissuto la storia del suo continente sulla propria pelle e ci invita, forse, a riflettere su cosa significhi davvero vivere con dignità in un mondo che sembra aver perso la bussola.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eLeggere questo libro è un’esperienza di umanità viva, sospesa tra memoria e presente, tra sogno e realtà, tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003ePresentazione del libro:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e07.11.2025 ore 21.00 - Capriolo (bs) -\u003cspan class=\"x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x1lliihq x1s928wv xhkezso x1gmr53x x1cpjm7i x1fgarty x1943h6x xudqn12 x3x7a5m x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u x1yc453h\" dir=\"auto\"\u003e Auditorium BCC via 4 Novembre \u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/pepe-la-semplicita-come-rivoluzione\/\" title=\"Pepe Mujica: la semplicità come rivoluzione\" target=\"_blank\"\u003ePepe Mujica: la semplicità come rivoluzione\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ca title=\"Capriolo ospita lo spettacolo sulla straordinaria vita di José Mujica, «il presidente più povero del mondo»\" href=\"https:\/\/www.bresciaoggi.it\/territorio-bresciano\/sebino-franciacorta\/capriolo-ospita-lo-spettacolo-sulla-straordinaria-vita-di-jose-mujica-il-presidente-piu-povero-del-mondo-1.12839909?fbclid=IwVERTSAN4eepleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR4G6KuWqgsBbhWhokb_aie16sx5Yr2A7sr1jZDc3ZmSis5UNNiZvz4sc-JNrw_aem_2ReebNE6fgIMarRLlaIKWg\u0026amp;sfnsn=scwspwa%20\" target=\"_blank\"\u003eIl presidente più povero del mondo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e16.11.2025 ore 19,00 - Mudec Museo delle Culture-Sala delle Culture Khaled al-Asaad -Milano\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e13.12.2025 ore 18,00 - Biblioteca Calusca - Vicolo Calusca - Milano \u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e18.02.2026 ore 18,00 - Sala Teatro Chiesa B.V. Immacolata- Via Abbrescia, 94 - Bari\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e12.06.2026 ore 18.30 - Sala Falcone e Borsellino - Formia (Latina)\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e15.06.2026 ore 18.00 - Piazza Vittorio Veneto - Matera\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49110190653673,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/fotoPepe.jpg?v=1758270491"},{"product_id":"alla-deriva","title":"Alla deriva","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eQuando rientrai a casa mi sentivo a disagio. Mi sentivo in colpa per avere un tavolo con le sedie, un materasso e un lavandino. Mentre mi toglievo le scarpe guardavo in basso per la vergogna, chiedendomi quale fosse il modo più autentico di onorare la vita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eC’era chi la viveva all’aperto, chi la sprecava al chiuso, chi la sognava sul terrazzo. Venti minuti dopo non riuscivo più a deglutire, così andai a prendere una birra nel frigorifero. Erano ormai le quattro del mattino, quasi l’ora di smetterla con la realtà.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003ePresentazione libro:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e 01.12.2025 - Bar Magenta - Largo D'Ancona 1 - Milano - ore 21,00\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49219457089769,"sku":null,"price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Alladeriva.jpg?v=1760988766"},{"product_id":"la-vita-in-viola-conversazioni-con-il-m-rodolfo-viola","title":"La vita in Viola - Conversazioni con il M° Rodolfo Viola","description":"\u003cp style=\"text-align:justify;\"\u003e Dalla Milano degli anni Sessanta ai giorni nostri, Rodolfo Viola ha percorso oltre mezzo secolo di storia dell’arte con lo sguardo del visionario e la disciplina del maestro. Pittore, teorico e ideatore dell’Universalismo, ha trasformato la sua ricerca in una missione: restituire all’arte la forza di un linguaggio comune, capace di unire e di parlare all’umanità intera. Riconoscimenti internazionali, mostre in Italia e all’estero, opere divenute simbolo di grandi eventi hanno accompagnato il suo cammino. Ma ciò che resta, più di ogni traguardo, è l’eredità di un’idea: che l’arte non sia rifugio o privilegio, ma un ponte tra gli uomini. Questo libro ripercorre la sua storia, restituendo il ritratto di un artista che ha fatto della pittura un atto d’amore verso il futuro.\u003c\/p\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":49404391457001,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Copertina_ritagliataViola.jpg?v=1764019382"},{"product_id":"thomas-sankara-ernesto-che-guevara-il-coraggio-di-inventare-il-futuro","title":"THOMAS SANKARA ERNESTO CHE GUEVARA - Il coraggio di inventare il futuro","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003eThomas Sankara ed Ernesto Che Guevara: due uomini, due continenti, un'unica tensione morale verso la libertà. Separati dalla geografia e dalla storia, uniti da una visione radicale della giustizia sociale e dell'emancipazione dei popoli oppressi, Sankara e il Che incarnano l'idea di una rivoluzione che è prima di tutto etica, prima ancora che politica. \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003eQuesto libro mette in dialogo le loro vite, i loro pensieri e le loro azioni, andando oltre il mito per interrogare l'eredità concreta che hanno lasciato. Attraverso parole, scelte e sacrifici, emerge il ritratto di due leader che hanno sfidato l'imperialismo, il compromesso e il potere fine a se stesso, pagando spesso il prezzo più alto. \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003eUn confronto lucido e appassionato tra due figure simbolo del Novecento rivoluzionario, che invita il lettore a riflettere sul significato profondo di libertà, coerenza e responsabilità politica nel mondo contemporaneo.\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e***\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003eSfogliare questo libro è un po’ come aprire una finestra su due storie che, a prima vista, sembrano lontane: un medico argentino diventato guerrigliero e un giovane ufficiale africano che guidò una rivoluzione nel cuore del Sahel. \u003cbr\u003eEppure, leggendo queste pagine, ci si accorge presto che tra Ernesto Che Guevara e Thomas Sankara esiste una sorprendente vicinanza.\u003cbr\u003eNon si incontrarono mai. Non condivisero lo stesso tempo né lo stesso continente. Ma sembrano comunque camminare fianco a fianco nella storia.\u003cbr\u003eEntrambi appartengono a quella rara specie di uomini che non si limitano a interpretare il proprio tempo: cercano di cambiarlo. Lo fanno con una passione che non accetta compromessi, con la convinzione che la politica non sia soltanto un mestiere o un esercizio di potere, ma una responsabilità morale verso gli altri.\u003cbr\u003eIl Che partì per attraversare l’America Latina con uno zaino e un sogno di giustizia sociale, fino a diventare uno dei simboli più riconoscibili del Novecento rivoluzionario. Sankara, qualche anno dopo, guidò il Burkina Faso con l’idea che anche uno dei paesi più poveri del mondo potesse inventare un futuro diverso, fondato sulla dignità, sull’autonomia e sulla partecipazione del popolo.\u003cbr\u003eEntrambi pagarono un prezzo altissimo per questa coerenza. Morirono giovani, uccisi mentre cercavano di trasformare in realtà ciò che per molti restava soltanto un ideale.\u003cbr\u003eEd è proprio qui che nasce il cuore di questo libro. Non un semplice confronto tra due figure storiche, ma il racconto di una fraternità spirituale: due percorsi diversi che si incrociano nello stesso punto, quello in cui le parole diventano azione e gli ideali si trasformano in responsabilità.\u003cbr\u003eIl Che e Sankara ci ricordano che la rivoluzione non è soltanto un evento politico. È prima di tutto una scelta personale, un gesto quotidiano di coerenza tra ciò che si pensa, ciò che si dice e ciò che si fa.\u003cbr\u003eE forse è proprio per questo che, a distanza di decenni, continuano a parlarci. Non come statue o icone, ma come due uomini che hanno avuto il coraggio — raro e contagioso — di provare a inventare il futuro.\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003ePresentazione libro:\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e19 Aprile 2026 - Gogol' ostello - Spazio culturale - Viale Bligny, 41 - Milano \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e\u003cspan style=\"vertical-align: inherit;\" dir=\"auto\"\u003e15 Giugno 2026 - Piazza Vittorio Veneto - Matera \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50092514869481,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Thomaschecopertina.jpg?v=1770127832"},{"product_id":"lettera-a-saragat-ovvero-del-miracolo-balordo-di-salvatore-piccirillo","title":"LETTERA A SARAGAT - Ovvero del miracolo balordo di Salvatore Piccirillo","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eUna lettera consegnata e poi smarrita, una voce che attraversa il tempo. In queste pagine, la storia di un uomo qualunque – Salvatore Piccirillo – diventa lo specchio di un Paese intero, sospeso tra ricostruzione e disincanto, tra speranza e inganno. Dalla Napoli del dopoguerra all’Italia del “miracolo economico”, la sua vicenda personale si intreccia con le contraddizioni di un’epoca che promette riscatto ma lascia indietro molti interrogativi.\u003cbr\u003eTra memoria e invenzione, tra racconto civile e intimo, questo libro restituisce voce a chi non l’ha avuta, ricordandoci che la Storia non è solo quella scritta nei manuali, ma anche quella custodita nelle vite degli invisibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cimg alt=\"\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/modifica_giornale_castiglione.jpg?v=1782309434\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ca title=\"Lettera a Saragat. Ovvero del miracolo balordo di Salvatore Piccirillo.\" href=\"https:\/\/www.sololibri.net\/Lettera-a-Saragat-Ovvero-del-miracolo-balordo-di-Salvatore-Piccirillo-Corrado-Castiglione.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"\u003eLettera a Saragat. Ovvero del miracolo balordo di Salvatore Piccirillo.\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003ca title='Gli ultimi e gli \"invisibili\" nel nuovo romanzo di Castiglione.' href=\"https:\/\/corriereirpinia.it\/gli-ultimi-e-gli-invisibili-nel-nuovo-romanzo-di-castiglione-una-storia-del-novecento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"\u003eGli ultimi e gli \"invisibili\" nel nuovo romanzo di Castiglione.\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"Rayuela Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":51159209378025,"sku":null,"price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/files\/Copertina_Saragatperultimacorrezioneautore_page-0001.jpg?v=1780914833"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0664\/3820\/1577\/collections\/caracol02.jpg?v=1704643370","url":"https:\/\/rayuelaedizioni.it\/collections\/caracol.oembed?page=4","provider":"Rayuela Edizioni","version":"1.0","type":"link"}